Servizi per anziani e disabili, nelle 5 Cra della Bassa accolte circa 350 persone nel 2023
Sono stati presentati ai rappresentanti del mondo sindacale nei giorni scorsi, durante l'incontro della Giunta dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord, i numeri relativi al 2023 per quanto riguarda il funzionamento dei Servizi Ucman per Anziani e Disabili.
Nelle cinque “Casa Residenza” nel territorio della Bassa modenese lo scorso anno sono state complessivamente accolte 348 persone, cifra significativa, dovuta alla ripresa della capacità di accoglienza delle strutture, con il ripristino graduale della capienza. La media degli ingressi settimanali nell’anno 2023 è stata di 6,69, con 401 domande inserite in graduatoria. Più nello specifico, nelle 5 CRA distrettuali sono state accolte 16 persone con disabilità; il Servizio Sociale della COT (Centrale Operativa Territoriale) ha effettuato nel 2023 335 UVM (Unità Valutativa Multidisciplinare, per casi non noti al servizio sociale) a fronte delle 245 effettuate nel 2022.
Nei primi giorni dell’anno 2024 sono già state effettuate 40 UVM. Diversi poi i servizi sulla residenzialità, dalle comunità alloggio alle case di riposo, senza dimenticare le microresidenze, a cui si aggiunge una serie di servizi diurni, non residenziali, come sono ad esempio i laboratori socio occupazionali.
"Come ci dicono i numeri, questa parte di welfare dell'Area Nord della provincia di Modena è molto varia e articolata – commenta la sindaca di Cavezzo Lisa Luppi con delega UCMAN ai Diritti Sociali – essa è resa possibile grazie alla stretta collaborazione con l'Azienda USL e la sinergia con una pluralità di soggetti, quali l'ASP, ovvero l'Azienda pubblica dei Servizi alla Persona dei Comuni dell’Area Nord, oltre al mondo della cooperazione. A questi si aggiunge l'indispensabile apporto del Terzo Settore, che integra l'offerta con una serie di altre opportunità e attività, rendendo il nostro welfare in grado di rispondere a molteplici necessità. Proprio con il Terzo Settore, nello specifico importanti realtà quali Anffas Mirandola, InTandem, Croce Blu San Felice, Bella Sfilza, Astronavelab e la Zerla, abbiamo in corso diverse co- progettazioni, tra le quali anche una specifica sull'autismo. Per il 2024 continua poi il nostro impegno nell'essere sempre più efficaci nella lettura del bisogno sociale, aperti al dialogo e alle collaborazioni, per essere costruttori di soluzioni e garantire risposte utili a beneficio di tutte le comunità della Bassa".
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