Mirandolesi all’estero: dalla Svizzera l’esperienza del giovane ingegnere Luca Boccaletti
A cura di Francesca Monari
Nel 2020 ha deciso di lasciare il lavoro e l’Italia e ci racconta la sua bella esperienza. Nato a Mirandola 30 anni fa, dopo aver vissuto per 3 anni ad Eindhoven in Olanda, da 3 mesi vive a Zurigo. La passione per i motori e una laurea magistrale in ingegneria meccanica gli avevano aperto le porte di un’azienda leader del settore, Maserati.
“Dopo aver passato un anno e mezzo a lavorare per Maserati avevo comunque deciso di lasciare perché avevo capito di non essere il genere di persona in grado di sopportare alti livelli di stress che l’ambiente automotive, soprattutto italiano, richiede. Per motivi affettivi mi sono trasferito in Olanda e ho trovato lavoro come software engineer in DAF (azienda che produce camion) rimanendo sempre nel settore dell’automotive. Qui ho comunque potuto sfruttare la mia esperienza e i miei studi in un ambiente tutto nuovo” - esordisce.
“Sicuramente il mondo del lavoro nel nord Europa è più gratificante e molto avanti rispetto all’Italia. Il rapporto con il datore di lavoro non è visto come un rapporto capo-dipendente ma in modo più paritario” - prosegue.
Dopo 3 anni Luca decide di accettare un’ulteriore sfida: spostarsi a Zurigo e cambiare settore. Oggi lavora in ambito componenti elettrici come control software engineer per la multinazionale ABB. Con una storia di eccellenza iniziata oltre 130 anni fa, l’azienda che vanta circa 105.000 dipendenti è impegnata a promuovere innovazioni che accelerano la trasformazione industriale.
“Nei paesi dove sono stato il compenso economico per il proprio lavoro è adeguato e ti permette di vivere una vita dignitosa. In Italia questo fattore sta venendo sempre più a mancare. Aldilà di questo aspetto è gratificante anche immergersi in una società lontana dalla nostra ma trovare persone che ti arricchiscono culturalmente, in Olanda l’ambiente era molto internazionale e ho conosciuto colleghi provenienti dal Brasile, dal Senegal e dal Giappone. Per come sono fatto io, che mi ritengo una persona molto curiosa, scoprire abitudini e usanze nuove quasi ogni giorno è veramente una bella esperienza” - commenta.
Quale messaggio vorresti dare a un/a giovane che vuole fare un passo come il tuo?
“Ai giovani che stanno pensando al proprio futuro vorrei suggerire 3 cose: imparate l’inglese, l’Italia sfortunatamente è rimasta indietro di almeno una generazione su questo ma è un requisito che ti apre molte porte. Studiate e acquisite conoscenze nel vostro settore: ho conosciuto molta gente all’estero ma quasi nessuno preparato dal punto di vista tecnico come gli italiani, la nostra istruzione consente di distinguerci nei confronti dei nostri coetanei all’estero. E lanciatevi: i primi mesi sicuramente vi sentirete fuori luogo e spaesati, specialmente perché all’estero manca il nostro cibo e il nostro calore, ma a lungo andare l’esperienza di vita positiva supera di gran lunga questo disagio iniziale” - dice.
Cosa fai nel tempo libero?
“Mi piace cucinare e assaggiare sempre cose nuove. In più, nonostante io viva a molti chilometri di distanza, continuo ad organizzare il Fantacalcio ogni anno con i miei amici di Mirandola. Questo mi da modo di rimanere in contatto con loro per tutto l’anno e non solo quando torno in Italia durante le ferie” - racconta.
Progetti futuri?
“Al momento penso a sistemarmi con la mia ragazza in Svizzera. Non so cosa mi riserverà il futuro ma se dovessi tornare in Italia mi piacerebbe portare la mia esperienza per cambiare e migliorare la cultura del lavoro nel nostro paese dove abbiamo già eccellenze invidiabili” -conclude.
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Infortuni, il giuslavorista: 'Modello 231 efficace per mappare zona grigia di appalti e subappalti"
- Usare le scale e non l'ascensore, oggi l'iniziativa anti sedentarietà del 'No Elevators Day'

































































