Quasi mille nuove piante da nettare, a Mirandola la prima Oasi della Biodiversità modenese
MIRANDOLA - A seguito della Giornata Mondiale del Suolo, celebrata lo scorso 5 dicembre, 3Bee, climate tech company leader nella tutela della biodiversità che realizza progetti rigenerativi tramite tecnologie avanzate. annuncia la creazione della prima Oasi della Biodiversità a Mirandola, in provincia di Modena. Grazie alla piantumazione di 936 piante da nettare, l'azienda ha creato un'area di protezione per l'ambiente e gli impollinatori, incentivando gli agricoltori a diventare "coltivatori di biodiversità". Le piante da nettare, messe a dimora in collaborazione con l’Azienda Agricola Vignato Matteo di Matteo Vignato a Mirandola, sono state distribuite gratuitamente al grower mirandolese, accompagnate da un incentivo economico per garantire la cura e la crescita delle piante.
"L'iniziativa - si legge nella nota stampa diffusa da 3Bee - rappresenta una sfida ambiziosa ma fondamentale all’interno di un territorio ricco di monocolture e con pochissime zone concentrate di alberi ad alto fusto. Inoltre, la regione è stata recentemente colpita da una disastrosa alluvione che ha causato diversi danni sulla biodiversità locale. Per combattere questi fenomeni e agire in maniera concreta contro i cambiamenti climatici è dunque importante creare oasi di piante e nettare in Emilia-Romagna.
Grazie alla creazione di una nuova Oasi della Biodiversità a Mirandola - spiega 3Bee - durante il prossimo anno verrà nutrito circa 1 milione e mezzo di impollinatori, inoltre verranno assorbiti oltre 23.000 kg di CO2, contribuendo alla salvaguardia degli ecosistemi naturali del territorio. L'iniziativa prevede anche l'attivazione di analisi satellitari per il monitoraggio dello stato di salute di flora e fauna, al fine di migliorare il numero di insetti impollinatori e specie viventi presenti sul territorio. In futuro, 3Bee attiverà la tecnologia Spectrum per il monitoraggio della biodiversità attraverso il protocollo Element-E e progetti di rigenerazione con rifugi per impollinatori.
"Siamo molto orgogliosi di aver dato vita a questa nuova Oasi della Biodiversità, la prima in provincia di Modena", dichiara Niccolò Calandri, CEO di 3Bee. "Con questa iniziativa, vogliamo dimostrare ancora una volta che la tutela dell'ambiente e la crescita sostenibile sono possibili anche nell'agricoltura, grazie alla connessione tra tecnologia e natura. Siamo grati alla partecipazione del grower mirandolese, che si è dimostrato sensibile alla causa della salvaguardia della biodiversità e degli impollinatori. Continueremo a lavorare insieme per proteggere il nostro prezioso ecosistema e raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi".
Ora che le piante sono state messe a dimora, enti pubblici e Imprese hanno la possibilità di aderire al progetto, contribuendo così alla cura e alla crescita delle piante da nettare e assumendo un ruolo attivo nella salvaguardia della biodiversità.
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