Marinella Zani e i volontari che dal 2011 salvano dall’abbandono conigli, cavie e criceti
Cani e gatti sono gli animali d’affezione più presenti nelle nostre case, ma forse non tutti sanno che, subito dopo, ci sono conigli e porcellini d’India. Il problema dell’abbandono di cani e gatti è una vera piaga, soprattutto in alcune aree del nostro Paese, ma a rischio ci sono anche conigli, cavie e criceti. Se per cani e gatti da anni esistono associazioni e strutture che lavorano per salvarli dall’abbandono, per conigli, cavie e criceti sono ancora poche. Tra queste c’è Follow The Bunny, un’Organizzazione di volontariato (Odv), con sede a Bologna, presieduta da Marinella Zani, che da anni ha una grande passione per questi animali. Passione che le ha trasmesso la figlia quando da piccola ha chiesto un animale d’affezione e il papà le ha regalato un coniglietto.
“L’associazione è nata nel 2011, dopo aver trovato abbandonato il coniglietto Donny, divenuto poi la nostra mascotte – spiega Marinella -. Con il sopraggiungere dell’estate, i suoi padroni l’hanno buttato in un campo causandogli, con la caduta, la rottura della schiena e la paralisi alle zampe posteriori. Solo grazie ad un gruppo di ragazzini che giocavano lì è stato possibile salvarlo. Donny è rimasto con noi 6 anni. Abbiamo deciso di occuparci di conigli, cavie e criceti, perché vengono venduti a poco prezzo e quando i proprietari si rendono conto di non riuscire a gestirli o si stancano li abbandonano, come accade a cani e gatti.
Operiamo principalmente su Bologna e speriamo di potere educare le persone a non trattare gli esseri viventi come oggetti. Non sarà un’impresa facile, ma ci sentiamo in dovere di fare qualcosa”.
Dopo cani e gatti, conigli e porcellini d’India sono gli animali d’affezione più presenti nelle nostre case, ma sono poco tutelati e gli abbandoni sono in aumento.
“Spesso i genitori comprano un coniglietto nano per il proprio figlio, senza sapere nulla dell’animale – spiega Marinella -. Per esempio, il coniglio nano può arrivare a pesare anche 2 kg, non è nato per vivere in gabbia, ha bisogno di un’alimentazione specifica, deve essere vaccinato, sterilizzato, munito di microchip esattamente come avviene per cani e gatti. Inoltre, chi adotta un coniglietto deve sapere che alcuni rosicchiano il legno, altri la gomma o la stoffa e bisogna prestare attenzione ai cavi elettrici. Chi prende un coniglietto questo spesso non lo sa e quando si trova un animale che non riesce più a gestire lo abbandona, commettendo un altro errore perché sono molto prolifici e, se non sterilizzati, si riproducono e diventa difficile gestirli in natura. Infatti, ci sono zone di Bologna con la presenza di colonie di coniglietti. Questi animali sono meravigliosi, io ho un coniglietto in casa e 5 in affido, ma, come accade per tutti gli animali, prima di decidere di acquistarli o adottarli bisogna imparare a conoscerli per capire se si è in grado di prendersene cura. Lo scopo della nostra associazione in primis è proprio quella di fare informazione su questi animali per evitare che vengano abbandonati. Solo in emergenza sono accolti dai nostri volontari”.
Ad aiutare Marinella a portare avanti l’associazione ci sono una ventina di volontari che, quando ricevono una segnalazione di abbandono, cercano di recuperare l’animale e trovargli una casa. L'associazione però non dispone di propri spazi, quindi sono i volontari che devono ospitarli nelle loro case come stallo provvisorio in attesa di trovare qualcuno in grado di prendersene cura.
“Attualmente sono oltre 90 tra coniglietti e cavie in attesa di adozione – spiega Marinella -. Li ospitiamo nelle nostre case perché non abbiamo uno spazio associativo. Nel futuro abbiamo un sogno: riuscire ad ottenere, dal comune di Bologna, un’area dove accogliere e curare questi piccoli animali quando vengono abbandonati. Abbiamo fatto richiesta, siamo in attesa di una risposta”.
Intanto, l’associazione ha trovato una volontaria nella Bassa Modenese.
“Si chiama Laura – spiega Marinella -, lei ci aiuta nella realizzazione di eventi e banchetti informativi per far conoscere la nostra associazione e gli animali che salviamo. Inoltre, si occupa della gestione dei criceti che recupera sul territorio”.
Per chi vuole saperne di più può contattare la pagina Facebook Follow the Bunny, Segui il Coniglio, oppure il sito internet followthebunny.it, dove trovare informazioni sull’associazione, vedere le foto di coniglietti e cavie che cercano casa e reperire la documentazione per adottarli.
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