Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
08 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Unimore, collocata la prima panchina rossa nel campus di via Campi

MODENA - Unimore sostiene da anni la campagna contro la violenza di genere. In occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, l’Ateneo modenese reggiano colloca due panchine rosse, simbolo del maltrattamento del genere femminile, in due sedi universitarie, rimarcando il suo impegno di sensibilizzazione contro la violenza di genere un impegno presente anche nel Piano di Eguaglianza di genere.

La prima panchina rossa è stata inaugurata a Modena, alla presenza del rettore, prof. Carlo Adolfo Porro, sabato 25 novembre 2023 alle ore 9.00 nel Campus di via Campi dove insistono i Dipartimenti di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche, di Scienze della Vita e la biblioteca Scientifico Universitaria. La seconda panchina sarà posta a Reggio Emilia alle ore 10.00 lunedì 27 novembre 2023, alla presenza del prorettore della sede di Reggio Emilia prof. Giovanni Verzellesi, davanti alla Biblioteca Universitaria di Palazzo Dossetti.

"Le terribili notizie di questi giorni, relative al femminicidio della giovane Giulia Cecchettin, studentessa di Ingegneria in prossimità della laurea presso l’Università di Padova, hanno scosso profondamente le nostre coscienze. La sua storia tragica - afferma il rettore prof. Carlo Adolfo Porro rappresenta un doloroso promemoria di una realtà che, purtroppo, continua a manifestarsi nella nostra società.  Da tempo non è più rinviabile una riflessione seria e approfondita da parte di tutti e tutte e sono, al contempo, necessarie iniziative di prevenzione e contrasto. La perdita di Giulia, e di altre – tantissime – donne, è un grido di dolore che ci chiama a una presa di coscienza collettiva per salvaguardare i principi di uguaglianza, dignità e rispetto che dovrebbero essere i pilastri della nostra quotidiana convivenza. In quest'ottica, l'inaugurazione di queste panchine rosse vuole essere simbolo dell'impegno costante e fattivo di sensibilizzazione contro la violenza di genere che il nostro Ateneo porta avanti quotidianamente".

Le due panchine rosse sono il frutto del lavoro del Comitato Unico di Garanzia di Unimore, delle Delegate del Rettore per la Sostenibilità e le Pari Opportunità, prof.ssa Grazia Ghermandi e prof.ssa Tindara Addabbo, responsabili con la Direzione Tecnica dell’azione di sostenibilità prevista nel Piano Strategico di Ateneo. L’azione mira oggi a rigenerare panchine rosse ed in futuro, attraverso la creazione di un concorso, a installare nuove panchine disegnate e realizzate da studenti e studentesse di Unimore. Si deve alla creatività del gruppo di studentesse che, all’interno dell’Equality week dell’Ateneo modenese reggiano, ha proposto nel settembre 2023 un sito web dal titolo “Tante come te”, la frase che verrà apposta nelle panchine e che esprime la vicinanza alle donne che subiscono violenza, e il sito web realizzato e alimentato dal gruppo Equality Week sulle discriminazioni di genere che consentirà di essere vicino a chi subisce o è esposta al rischio di violenza. Il progetto è stato sostenuto anche dalla Conferenza degli Studenti di Unimore che per l’occasione, dopo la presentazione e approvazione di una mozione sul tema, ha formalmente espresso la volontà di contribuire all'iniziativa, realizzando dei drappi rossi arrecanti la scritta “mai più nessun’altra” che saranno collocati nelle varie strutture dipartimentali dell’Ateneo per l’intera settimana dedicata a questo importante tema.

Il fatto che l’iniziativa – commenta Giacomo Zanni, presidente della Conferenza degli Studenti – sia stata presentata e successivamente approvata all’unanimità durante l’ultima seduta della Conferenza degli Studenti, dimostra l’importanza e l’assoluta vicinanza e sensibilità della Componente Studentesca in riferimento al tema della violenza di genere, che condanna fermamente in ogni sua forma e accezione. Quello che può sembrare un piccolo gesto simbolico, in realtà, racchiude in sé un forte messaggio di rabbia e condanna verso quelle atrocità che, purtroppo, siamo abituati a trovare nelle pagine di cronaca nazionale ormai troppo frequentemente. Inoltre, riteniamo che sia essenziale portare fisicamente negli spazi dell’Ateneo un simbolo che ci aiuti a ricordare le persone che hanno perso la vita proprio a causa di questo triste fenomeno".

Il progetto “Tante come te” – spiega Valentina Moia, studentessa Unimoreha ispirato il gruppo a creare una realtà di aiuto per tutte le donne che si ritrovano in situazioni difficili. “Tante come te” è il titolo di un sito web che abbiamo ideato con l’intento di creare un canale aperto a tutte quelle che vogliono sentirsi meno sole contro la battaglia della violenza di genere ancora prevalente nella nostra società. L’obiettivo è quello di informare le persone sulle diverse tipologie di violenza che esistono, che sia economica, psicologica, fisica ecc…Vogliamo fornire mezzi di aiuto per una futura generazione, istruire su quali sono i rischi a cui va incontro una donna su tre nell’arco di una vita. Abbiamo raggruppato nel sito i contatti delle case delle donne, di psicologi professionisti, in modo da rendere più semplice e veloce l’accesso ai canali di aiuto. Abbiamo iniziato con le città della Regione Emilia Romagna però vorremo espandere il sito per poter abbracciare in un futuro prossimo anche tutta l’Italia”.

"Le panchine rosse – afferma la delegata alle Pari Opportunità, prof.ssa Tindara Addabbo - sono un simbolo che vuole attrarre l'attenzione di chi le vede sulla violenza di genere che arriva sino al femminicidio. Panchine rosse per destare l'attenzione e confermare il supporto anche di Unimore a chi è vittima di violenza di genere. Una panchina rigenerata adesso e una panchina realizzata grazie alla creatività espressa dalla componente studentesca attraverso il progetto che prevede il loro coinvolgimento nel disegno delle nuove panchine rosse. Il gruppo sulle discriminazioni di genere, che ha partecipato alla Equality Week Unimore, fa sentire il suo contributo all'iniziativa con la frase scelta".

Il contrasto alla violenza di genere e la sua prevenzione – commenta la prof.ssa Rita Bertozzi, presidente del CUG di Unimoreè uno degli obiettivi che Unimore ha previsto nel Piano di Eguaglianza di genere. Le panchine rosse vogliono essere sia uno simbolo di vicinanza a chi è vittima della violenza di genere sia uno strumento di sensibilizzazione per tutti coloro che vivono o attraversano i nostri spazi, affinché sia tenuta viva l’attenzione sul problema. Coinvolgeregli studenti in questo progetto, è anche un importante investimento culturale”.

Il Goal 5 per lo Sviluppo Sostenibile – afferma la prof.ssa Grazia Ghermandi, delegata del rettore per la Sostenbilitàè raggiungere l'uguaglianza di genere e l'empowerment, ossia maggiore forza, autostima e consapevolezza, di tutte le donne e le ragazze. L’Agenda 2030 delle Nazioni Unite con questo Goal pone diversi traguardi, tra cui l'eliminazione di ogni forma di violenza contro tutte le donne, bambine e ragazze nella sfera pubblica e privata. L’iniziativa “panchine rosse” è un atto di vicinanza alle vittime della violenza di genere ed anche una scelta di civiltà e coerenza per un ateneo sostenibile”.

Le panchine, generate dalla creatività degli studenti di Unimore che parteciperanno al progetto, saranno tutte collocate nei polmoni verdi che Unimore ha all’interno delle sue aeree universitarie ed in quelle che verranno ampliate, altro segno tangibile dell’Ateneo modenese reggiano alla Sostenibilità che comprende, come è previsto nel Piano Strategico 2023-2025, oltre all’inclusione e alla difesa della parità di genere anche le politiche green. Questo il link con immagini e video del momento di inaugurazione della prima panchina rossa di Unimore, negli interventi il Rettore Carlo Adolfo Porro, la Delegata alle pari opportunità di Unimore, prof.ssa Tindara Addabbo, tre studenti Unimore tra i promotori dell'iniziativa Tante come te, la Prefetta Alessandra Camporota, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Modena dott. Luca Masini. 

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

Glocal
ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi