San Prospero, finisce a processo per maltrattamenti ma nega tutto: “Mia moglie guarda troppa tv”
SAN PROSPERO- E' finito a processo per maltrattamenti familiari un 52enne di origini tunisine ma residente a San Prospero.
Una situazione familiare complessa, fatta di litigi continui e minacce che- come riporta la Gazzetta di Modena- era peggiorata nel 2016, quando uno dei figli aveva cominciato ad avere problemi con la giustizia.
Ascoltato in Tribunale nei giorni scorsi il 52enne ha però negato tutto e alle domande del pm- "ha mai detto a sua moglie ti taglio la gola, do fuoco alla casa, vi uccido?"- l'uomo avrebbe risposto di non aver mai detto cose simili. Aggiungendo: "Se lo è inventato, perché guarda sempre il canale Nove".
In aula è stato anche ascoltato il figlio della coppia la cui testimonianza ha ridimensionato le vicende per cui il padre è sotto accusa.
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