Mirandola, Greta Sala: ”Volevo lavorare con e per i libri e ci sono riuscita”
Ha aperto una libreria nel 2022. Prima faceva tutt’altro, lavorava come impiegata commerciale, nel settore dei giocattoli. Per aprirla ha deciso di lasciare il posto fisso e si è assunta il rischio: “Non sapevo come mi sarei trovata a gestire un'attività mia né se avrebbe funzionato. Sapevo che non sarebbe stato facile, che cambiare radicalmente era un salto nel vuoto, specialmente in questi anni, ma sentivo anche che non potevo fare altrimenti” -esordisce Sala.
Dopo il diploma di ragioneria ha scelto di intraprendere un percorso più umanistico e si è iscritta alla facoltà di sociologia a Bologna. Al termine, con una laurea breve in tasca, ha deciso di cercare un impiego perché voleva essere indipendente economicamente. Ha iniziato quindi a lavorare per una ditta dove è rimasta per quindici anni.
“La mia passione per la lettura è nata alle superiori grazie ad un estratto di "Orgoglio e pregiudizio" letto in classe ed è cresciuta sempre di più. Nel tempo libero avevo iniziato a recensire libri per un paio di periodici e a curare un blog che parlava di libri e cinema. Questa passione mi ha permesso di capire qual era il mio lavoro ideale. E quando si è presentata l'occasione di aprire una libreria tutta mia, l’ho colta a braccia aperte” -ricorda.
Il nome della Libreria nasce dal titolo di un libro -ormai fuori catalogo- che le era piaciuto molto: ‘La tredicesima storia’. Greta però l'ha personalizzato con un numero che compare spesso nella sua vita, il 21. Da lì ‘La ventunesima storia’.
A distanza di poco più di un anno Greta non ha dubbi: va sempre al lavoro con serenità, motivazione e con il costante desiderio di organizzare sempre più eventi e portare nuove idee per allargare la cerchia dei lettori. Cultura, chiacchiere, creatività e sogni tutto concentrato in 40 metri quadri.
“Ogni giorno resto capace di entusiasmarmi per ogni nuovo libro che scelgo e che consiglio. E rientro a casa felice per quello che ho ricevuto dalle persone che varcano la soglia del mio negozio” -dice.
“Oggi posso dire di aver fatto bene a seguire il mio sogno. Sogno possibile grazie anche al prezioso supporto di tutta la mia famiglia. Se dovessi dare un consiglio a chi ne ha uno e vuole provare a realizzarlo è quello di coltivare le proprie passioni, cominciando dal dare loro il giusto spazio nel tempo libero, poi chissà…” -commenta.
L’impressione che ho avuto visitando la via che ospita la libreria di Greta è stata quella di una via felice di accogliere nuove aperture. Almeno quattro le nuove attività nate dall’ intraprendenza di altrettanti giovani; luoghi preziosi da proteggere ad ogni costo!
E se ve lo state ancora chiedendo…sì, leggere è davvero importante, a qualsiasi età!
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