Cavezzo, in Consiglio comunale si parla di contrasto alla violenza sulle donne
CAVEZZO - "Contrasto alla violenza di genere nel territorio dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord: analisi del fenomeno nelle sue implicazioni sociali e giuridiche; report sulle attività svolte dal Centro antiviolenza". E’ questo uno dei fondamentali ordini del giorno di cui si è discusso martedì 28 novembre, in Consiglio comunale, a Cavezzo. Ad intervenire l’avvocata Anna Martinelli, presidente dell’Associazione “Donne in centro”, Emanuela Sitta, responsabile Servizio progettazione territoriale e promozione benessere delle famiglie, Monja Zaniboni, assessora dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord alle Pari Opportunità e Cosimo Zaccaria, avvocato penalista del Foro di Modena, e Gloria Bulgarelli.
Nel corso della seduta è stata illustrata l’attività di prevenzione e contrasto alla violenza di genere effettuata su tutto il territorio dell’Unione, a partire dall’attivazione del centro antiviolenza di Medolla, recentemente iscritto all’elenco regionale. Tante anche le iniziative organizzate all’interno delle scuole. L’avvocata Martinelli, presidente dell’Associazione Donne in Centro ha fatto presente come oltre il 60 per cento delle donne che si sono rivolte al centro siano italiane e in possesso di diploma di scuola secondaria superiore. Nel corso del dibattito in consiglio è emerso poi come la violenza sia trasversale e come possa colpire tutte le donne, al di là della provenienza geografica o della condizione economica. Si è toccato quindi il tema della violenza assistita e della necessaria tutela dei minori, così come della collocazione delle donne vittime di violenza in luoghi
protetti: due quelli presenti nell’Unione. I consiglieri hanno ribadito il massimo impegno a contrasto della violenza di genere ma anche la
ricerca di strumenti e risorse idonei ad abbattere il fenomeno e a supporto della rete. Si è parlato quindi della cosiddetta vittimizzazione secondaria:
"Nessuno se l’è cercata – ha sottolineato la sindaca di Cavezzo, Lisa Luppi – la vittima è una vittima e la donna deve potersi sentire sempre al sicuro. Le donne devono essere tutelate ed avere tutte la stessa dignità: non esistono vittime di serie A e vittime di serie B. Questa è una battaglia civile: siamo dinanzi ad una emergenza che va affrontata con risorse straordinarie: è necessario uno sforzo congiunto che porti anche ad un cambiamento culturale e al ‘ripristino’ di uno stravolgimento di valori a cui stiamo assistendo, partendo dai nostri figli. La violenza è ovunque – ha ribadito la sindaca Luppi – per strada, in televisione, sulla rete e dobbiamo chiederci dove abbiamo sbagliato per capire a cosa porre rimedio".
Emanuela Sitta ha parlato del servizio di pronto intervento in uso alle Forze dell’ordine e al Pronto Soccorso, che permette di attivare il servizio di reperibilità con l’obiettivo di garantire sulle 24 ore l’intervento di operatrici formate sul tema della violenza, che possano fornire ascolto ed eventuale inserimento in emergenza di donne e deiloro figli presso strutture idonee, alcune delle quali attive sul territorio dell’Unione. Sitta ha fatto riferimento anche all’attivazione di percorsi di sensibilizzazione sul tema del revenge porn e, in generale, sui reati digitali spesso non percepiti come tali tra gli adolescenti. L’obiettivo primario è quello di fornire strumenti ai cittadini. Monja Zaniboni, assessora dell’Unione per le Pari Opportunità, ha illustrato tutte le politiche e iniziative messe in campo sul territorio negli ultimi anni, facendo riferimento all'importanza della rete. Ad intervenire anche l’avvocato Cosimo Zaccaria:
"L’attuale situazione è complessa – ha sottolineato -. Gli interventi normativi non rispondono appieno all’emergenza venutasi a creare con questi eccessi di violenza alle donne. Occorrono più contributi, per le associazioni di volontariato, più uomini e mezzi per le forze dell’ordine. Una maggior consapevolezza collettiva".
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Università, Tor Vergata seconda in Italia in Neuroscienze, Matematica e Biologia molecolare
- Barilla, campagna stampa e digital per celebrare memoria e passione
- Inter campione d'Italia, lo scudetto è nerazzurro: la videonews
- Iran, nuova proposta agli Usa. Trump: "Non accettabile ma parliamo". Piano Usa per liberare le navi a Hormuz












































































