E’ morto Giorgio Napolitano, fu il presidente del terremoto d’Emilia
E' morto Giorgio Napolitano, presidente emerito della Repubblica Italiana. C'era lui nella più alta carica dello Stato quando la nostra terra venne sconquassata dal terremoto, nel 2012, e si ricorda la sua visita nelle nostre terre.Giorgio Napolitano alle 19.45 di oggi si è spento presso la clinica Salvator Mundi al Gianicolo in Roma. Aveva 98 anni. Con lui se ne va una figura di alta caratura politica e istituzionale, che ha attraversato più di mezzo secolo della vita pubblica del nostro Paese. La camera ardente verrà allestita a in Senato, mentre a Modena è stato allestito il registro del cordoglio in Prefettura
Giorgio Napolitano a iniziato il suo primo settennato al Quirinale, nel 2006, e per la prima volta nella storia della Repubblica, venne nominato per un secondo mandato, durato poi due anni.A seguito del decesso del Presidente Emerito della Repubblica e Senatore a Vita Giorgio Napolitano,
presso l’ingresso della Prefettura è stato predisposto un Registro di Condoglianze.
Tutti i cittadini che vorranno lasciare una testimonianza
potranno accedere al registro il giorno 24 dalle 9 alle 13, i giorni 25 e 26 dalle ore 9 alle 19

7 giugno 2012. La visita del presidente Napolitano nelle zone colpite dal terremoto. L'incontro in Regione con le istituzioni
Ho avuto a lungo questa foto nel mio ufficio da sindaco. E non posso dimenticare, tra le altre cose, il ruolo proattivo e vigile del Presidente Napolitano durante il sisma che ha sconvolto le nostre comunità. Ha avuto una vita lunga e piena. Con gratitudine. Riposi in pace.
Il video della visita del presidente Napolitano nelle zone del sisma
Il cordoglio modenese
Il presidente della Regione Stefano Bonaccini
"Giorgio Napolitano è stato un grande Presidente della Repubblica, al servizio del Paese, delle italiane e degli italiani, garante del confronto democratico e del corretto funzionamento delle istituzioni. Della democrazia. E prima ancora è stato protagonista nella sua vita politica della sinistra italiana e non solo, un riformista vero. Un protagonista della storia italiana, che in particolare in Emilia-Romagna ricordiamo con affetto perché fu lui, da Capo dello Stato, a farci sentire da subito vicina l'intera comunità nazionale dopo il terribile sisma del 2012". Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, alla notizia della morte di Giorgio Napolitano. "Alla sua famiglia vanno la massima vicinanza e le più sentite condoglianze della Regione Emilia-Romagna e di tutta la comunità”.
Il sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli
“Con l’addio al presidente emerito Giorgio Napolitano, l’Italia perde un grande uomo delle istituzioni con un forte legame con la nostra città”. Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli ricorda così, in un messaggio di cordoglio, la figura di Napolitano fin da quando, “da ministro dell’Interno, nel 1998, firmò il primo Patto per Modena sicura, e poi da presidente della Repubblica tornò più volte a trovarci: nel 2007 per rendere omaggio alla camera ardente del Maestro Luciano Pavarotti, nel 2009 in visita istituzionale in città e nel 2012 nelle zone della nostra provincia colpite dal terremoto”. Muzzarelli sottolinea anche come “nei suoi nove anni da presidente della Repubblica Napolitano è stato capace di rappresentare l’Italia con grande amore per il nostro Paese, cercando di trovare soluzioni in momenti difficili e avendo sempre a cuore il futuro della democrazia e la sua capacità di rispondere ai bisogni dei cittadini. Da Presidente emerito, ha poi continuato a dare il suo contributo di ideali e valori, tenendo un rapporto forte con la nostra città: ricordo, tra l’altro, la sua partecipazione in video nel 2017 alla Summer School Renzo Imbeni per parlare di quell’Europa che tanto amava e in cui riteneva che una città come Modena ed un Paese come il nostro dovessero essere protagonisti”. Il cordoglio per la scomparsa del presidente Napolitano è stato espresso anche dal presidente del Consiglio comunale Fabio Poggi sottolineando "il profondo senso delle istituzioni e il rigore che hanno caratterizzato i suoi nove anni al Quirinale: un esempio che ci deve guidare nel nostro impegno istituzionale".
Il Pd Modena
Tutta la comunità del Partito Democratico modenese esprime profondo cordoglio per la scomparsa del Presidente della Repubblica emerito Giorgio Napolitano.Ci lascia colui che, prima di tutto, è stato un uomo delle istituzioni la cui vita è stata impiegata nella tutela dello Stato, che ha servito nei suoi massimi consessi, che ha servito nei suoi massimi consessi, da deputato a Presidente della Camera, da Ministro dell'Interno fino alla Presidenza della Repubblica. Napolitano è stato un membro della sinistra italiana, testimoniando come i valori di solidarietà ed eguaglianza non soltanto si conciliassero, ma fossero consustanziali alla stessa idea di Repubblica democratica sorta dalle ceneri della dittatura fascista e della Seconda guerra mondiale. A lui il nostro più caro ricordo e il ringraziamento per l’inestimabile servizio reso al Paese.
Il Pd Bassa Modenese
GRAZIE DI TUTTO PRESIDENTE NAPOLITANOGiorgio Napolitano è stato uno dei grandi protagonisti della storia della Repubblica nata dalla Resistenza.Fu uno dei massimi dirigenti del PCI, fautore della via italiana al socialismo e delle lotte democratiche per il riscatto delle lavoratrici e dei lavoratori italiani.Fu uno dei primi dirigenti comunisti a rendersi conto della distanza che separava la cultura e l’esperienza del PCI dall’Unione Sovietica e dal “socialismo reale”, e di conseguenza si spese per l’approdo al socialismo europeo e al riformismo, per la radicale revisione delle posizioni del PCI sull’unità europea e la NATO.È stato un europeista convinto e determinato, sulla scia della lezione di Altiero Spinelli. I suoi grandi ideali sono stati quelli iscritti nella Costituzione, che da uomo delle istituzioni, prima Presidente della Camera dei Deputati e poi due volte Presidente della Repubblica, ha servito con straordinaria lealtà e fermezza.Da Presidente della Repubblica ha orientato la sua azione, intelligente e determinata, a difesa dell’unita nazionale e della stabilità delle istituzioni, nonché a favore di riforme della seconda parte della Costituzione, tali da rendere più forte la democrazia, per respingere gli assalti dell’antipolitica e recuperare il distacco di parti importanti della popolazione.La politica era per lui una delle più alte attività umane, fatta di passione, onestà, dedizione e soprattutto cultura.Giorgio Napolitano è stato un politico colto, che non ha mai separato l’impegno politico dalla fatica intellettuale di comprendere i cambiamenti della cultura di massa e di misurarsi con le ricerche più avanzate del mondo della cultura e della ricerca, con particolare riguardo alla politica e all’economia.Oltre tutto questo, a noi piace ricordarlo quando venne qui dopo il terribile sisma del 2012, per portarci la solidarietà di tutto il Paese e per prometterci il sostegno alla ricostruzione, che non ci ha mai fatto mancare.Grazie Presidente.Luigi Costi - PD Bassa Modenese
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