A San Prospero la presentazione del libro il “Tabacco nel latte” di Stefano Lugli
“Un libro ricco di ricordi, emozioni e minuziose narrazioni – commenta l’assessore Antonio Capasso – Un lavoro prezioso, dettato dal desiderio di conservare e tramandare un patrimonio di notizie, sentimenti e piccole cronache che rappresentano la storia e anche un pezzo di cultura della comunità di San Prospero”.
“Stefano Lugli parla delle memorie della sua famiglia e non solo – afferma Andrea Marchi – Ci parla della ritirata tedesca e dell’arrivo dei liberatori, di antifascismo e lotta partigiana nella sua gloria e nelle sue tragedie, dell’immane catastrofe di Monte Sole, della deportazione e della salvezza per mano amica”.
“La storia di Tito, Giacomo Pedretti e Giuseppe Lugli si colloca sul finire del 1944 – dice Metella Montanari – Dopo un autunno durissimo la Resistenza era passata all’offensiva contro le razzie di bestiame delle truppe tedesche in ritirata. Dentro questo magma di crudeltà, privazioni e soprusi, l’incontro tra Giuseppe e Tito, rastrellato durante la strage di Monte Sole, ci racconta di un’umanità ancora viva, in cerca di riscatto dentro alla brutalità della guerra”.
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