Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
06 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Finale Emilia, il sindaco si racconta: piazza Garibaldi, discarica, Tari e tanto altro

FINALE EMILIA- Dal Comune di Finale Emilia riceviamo e pubblichiamo questa intervista al sindaco. Non è ancora tempo di bilanci per il sindaco di Finale Emilia, Claudio Poletti, a capo della giunta municipale da poco meno di due anni. Il periodo estivo induce però a qualche riflessione e ad alcune considerazioni su questa prima parte di gestione delle vicende comunali.

Le facciamo sentendo cosa ha da raccontare il primo cittadino di Finale Emilia.

“Ci siamo dedicati da subito, anima e corpo – racconta il sindaco Poletti – al tema della ricostruzione, sia quella materiale, in particolare delle opere pubbliche danneggiate dal terremoto 2012 e ancora al palo dopo i cinque anni di governo del Centrodestra, sia quella morale, dello spirito di comunità che negli ultimi anni si era andato disgregando. Se sotto quest’ultimo aspetto abbiamo ottenuto risultati che ritengo soddisfacenti, perché credo che abbiamo contribuito in modo determinante a creare occasioni di condivisione e di confronto, con la collaborazione di cittadini e associazioni, per quanto riguarda il primo le difficoltà che abbiamo incontrato sono state davvero tante”.

Inevitabile pensare a piazza Garibaldi

“Preferisco partire da altro: da tutte le situazioni abbozzate, non concretizzate, poco limpide che abbiamo trovato nello stato di avanzamento dei tanti progetti avviati, respinti, interrotti, abbandonati, ripresi, nuovamente interrotti dalla precedente amministrazione. Ne sono un lampante esempio la piscina esterna e il Teatro Sociale, per i quali stiamo finalmente trovando la strada giusta per rimetterli a disposizione dei cittadini. Voglio fare un cenno anche alla piscina coperta, la cui mancata riapertura ha fatto arrabbiare tanti. Cominciamo con il dire che il crollo del controsoffitto è stato un episodio che avrebbe potuto essere drammatico se la piscina fosse stata aperta o fossero stati presenti gli operatori, ma è stato solo sfortunato. Sfortunato perché noi avevamo già stanziato i fondi e stavamo programmando l’intervento sul controsoffitto, che necessitava di manutenzione da ormai molti anni. I forti temporali dell’agosto scorso sono stati, quindi, solo la goccia che fatto traboccare il vaso delle carenze manutentive, causando il cedimento dei pannelli e, con essi, della situazione dell’impianto. Dopo questo evento e l’approfondito studio dello stato complessivo della struttura, abbiamo scelto, con un coraggio che credo ci dovrebbe essere riconosciuto, di intervenire non con il semplice ripristino delle condizioni di funzionamento, ma con una ristrutturazione profonda che la vetustà della piscina richiedeva. Ci vorrà più tempo, e ne siamo dispiaciuti per addetti e utilizzatori, ma alla fine avremo un impianto più efficiente e in grado di garantire il funzionamento ancora per molti anni”.

Torniamo ora, però, a piazza Garibaldi, il cui cantiere sta facendo soffrire un po’ tutti.

“Soffriamo anche noi e non poco. Ci siamo trovati a dover realizzare un progetto che non era nostro, non volevamo, non era stato condiviso. E oltre tutto era anche un progetto sbagliato, con gravi errori che, in fase di realizzazione, hanno comportato lunghi fermi di cantiere per le necessarie revisioni. Se avessimo potuto semplicemente riasfaltare, migliorare l’arredo urbano e conservare i 90 posti auto, ne saremmo stati felici. Quando ci siamo insediati, però, tutto era già troppo avanti e non ci dava né la possibilità di tornare indietro, né quella di modificare l’impianto del progetto. Ora, dobbiamo dirlo, se anche tra impresa esecutrice, direzione lavori e tecnici vi sono problemi di condivisione delle valutazioni che non sono ancora stati superati, credo che il cantiere possa accelerare e arrivare alla conclusione restituendoci finalmente la piazza”.

Altro tasto dolente, il ponte vecchio.

“Vero, la ditta incaricata era pronta a partire, ma dopo i rilievi effettuati, propedeutici all’apertura del cantiere, ci si è resi conto che le conseguenze della piena di maggio rendono necessario intervenire anche sulle strutture murarie del ponte e non solo sulle barre di acciaio, come inizialmente previsto. Si sono rese così necessarie integrazioni progettuali che stiamo aspettando dal professionista incaricato per poter dare il via ai lavori”.

Restiamo sugli argomenti che sono fonte di discussione tra i cittadini: la Tari

“Per quanto riguarda la tassa rifiuti confermo che l’aumento medio registrato nell’ultima bolletta è del 3-4 per cento per le utenze domestiche, che sono la maggioranza, circa 6.700. Per le utenze non domestiche (circa 930), relative alle imprese (artigiani, commercianti, industrie), stiamo esaminando una ad una le diverse situazioni, grazie anche a Geovest che ha messo a disposizione un proprio sportello dedicato. Affronteremo i diversi casi e non escludo, qualora si renda necessario, la possibilità di intervenire, analogamente a quanto fatto con le utenze commerciali di piazza Garibaldi, per le quali confermo il rimborso della Tari. Non va poi dimenticato che nelle bollette 2023 non è più presente il cosiddetto contributo Covid che, per le utenze non domestiche, abbatteva del 40 per cento l’importo. Una riduzione importante, superiore in modo significativo rispetto a quella adottata da molte altre amministrazioni comunali. Detto questo, però, è necessario che tutti siamo consapevoli che ci stiamo sempre più avvicinando a una tariffa effettivamente puntuale: ognuno paga per la quantità di rifiuti che produce”.

Sul fronte discarica quali aggiornamenti ci sono?

“Gli atti che abbiamo messo in campo per contrastare l’ampliamento della discarica sono sotto gli occhi di tutti. L’ultimo è l’esposto alla Procura della Repubblica di Modena contro la richiesta da parte di Feronia di eseguire opere che precluderebbero ogni altra futura attività di accertamento circa l'inquinamento delle falde acquifere della discarica di Finale Emilia. Questo non deve essere possibile, perché gli accertamenti sono e saranno nel prossimo futuro oggetto di discussione e controversie, sia nel procedimento penale in corso presso il Tribunale di Modena, nel quale siamo parte civile, e sia nel ricorso presso il Tribunale Amministrativo Regionale presentato dalla Amministrazione Comunale di Finale Emilia, al fine di accertare proprio lo stato di inquinamento delle falde acquifere e lo sforamento dei parametri delle CSC. Il team di esperti che abbiamo ingaggiato sta lavorando con grande qualità e sono molto fiducioso per quanto riguarda i risultati che potremo ottenere”.

La stretta attualità ci dice che la grandinata dello scorso 22 luglio e i temporali dei successivi giorni hanno provocato nel nostro territorio danni davvero ingenti

“Nei giorni immediatamente successivi alla grandinata abbiamo messo a disposizione, per la compilazione online o con invio tramite mail, schede di censimento dei danni subiti, sia per quanto riguarda le imprese e le attività, sia per i privati cittadini. In pochi giorni ne abbiamo ricevute circa 700. Ora questa modulistica non servirà per ottenere direttamente gli indennizzi, ma ci ha consentito di costruire un database con i riferimenti dei danneggiati, così da poterli tenere informati sull’evolversi della situazione, e, soprattutto, di fornire al presidente della Regione Emilia Romagna dati per una stima dei danni privati e pubblici (da questo punto di vista per gli immobili di proprietà comunale superiamo il milione e mezzo di euro) utili a rafforzare la richiesta al presidente del Consiglio di riconoscimento dello stato di emergenza nazionale. Come sindaco di una città danneggiata, mi sono permesso di inviare direttamente una lettera al presidente del Consiglio e al Commissario Straordinario, perché solo attraverso questo riconoscimento sarà possibile arrivare in tempi brevi a disporre di fondi per il patrimonio pubblico e di adeguati ristori per i cittadini, le aziende, le associazioni vittime di danni”.

Oltre alla risoluzione delle problematiche di cui si è detto in precedenza e alla ricostruzione del patrimonio pubblico che sono senza dubbio gli obiettivi principali dell’amministrazione, quali altri risultati conta di raggiungere nei poco più di tre anni che portano alla fine del mandato?

“Ho detto in precedenza che abbiamo affrontato da subito anche il tema della ricostruzione dello spirito di comunità. Su questa strada proseguiremo continuando a creare relazioni vere e non virtuali con tutto ciò che ci circonda: dai cittadini all’associazionismo di ogni genere, dal mondo imprenditoriale a chi si occupa della comunità sotto tutti i punti di vista. Non possiamo essere ostaggi dei social, nel bene e nel male, ma dobbiamo occuparci della vita concreta dei nostri cittadini. La dipendenza inerte da ciò che i social ci offrono, accettando gerarchie di idee, di gusti e di emozioni che ci vengono indotte, senza operare, da parte nostra, un’analisi consapevole di ciò che ci viene proposto, va sconfitta. E lo possiamo fare solo parlandoci e confrontandoci, al di là delle idee politiche e delle appartenenze partitiche, viso a viso, non alla tastiera e dietro lo schermo di un apparecchio”.

 

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi