Alcolisti e gruppi familiari: a Rimini il Raduno nazionale
RIMINI- È una definizione che sorprende ancora molte persone, ma è anche quella su cui concordano medici e psicologi: l’alcol è una malattia. È la malattia dell’alcolista, che non riesce a gestire più la propria vita. Ma anche quella dei familiari che gli o le vivono accanto e che presto scoprono di non aver alcun potere di aiuto: non la dolcezza, non le minacce, non far sparire tutte le bottiglie da casa, non il coprire i comportamenti altrui, non la rabbia.
Con la tendenza ad annullare la propria vita e a isolarsi socialmente per la vergogna e per evitare di dover dare spiegazioni su ciò che accade. Come interrompere questo cortocircuito di dolore e fatica?
“L’alcolista può cambiare quando cambiamo noi". È la certezza che viene dall’esperienza e che accompagna Al- Anon, i gruppi di auto-mutuo aiuto dei familiari di alcolisti, che dall'1 al 3 settembre 2023 a Rimini avranno il loro Raduno nazionale: una tre giorni al Palacongressi in cui condividere esperienze e partecipare a incontri di approfondimento.
Per far conoscere cosa accade nei gruppi e per permettere di ascoltare le testimonianze dirette di familiari in particolare mogli, mariti e figli adolescenti di alcolisti e di medici di lunga esperienza sul tema dell'alcolismo, il 2 settembre è previsto un evento aperto al pubblico dal titolo “ Al-Anon: un mezzo di recupero per familiari e amici di alcolisti”.
Il programma della mattinata prevede dalle 9,30 interventi, nella Sala del Tempio, di Emanuele Scafato, direttore dell'Osservatorio Nazionale Alcol e direttore del Centro Mondiale della Sanità per la ricerca e la promozione della Salute sull’alcol e le problematiche alcol correlate, della psicologa e psicoterapeuta Morena Cagnino, di membri di Al-Anon e Alateen e dell'assessore alle politiche sulla Salute del Comune di Rimini Kristian Gianfreda.
L'incontro sarà moderato dalla giornalista Chiara Cacciani e prevede la possibilità di confrontarsi con il pubblico.
AL-ANON, si è costituita ufficialmente negli USA nel 1951, ed ora conta circa 25.200 gruppi ALANON di cui circa 1700 gruppi ALATEEN distribuiti in 115 paesi nel mondo. In Italia opera dal 1976, con circa 300 gruppi che spesso sono paralleli a quelli dell’associazione A.A. Alcolisti Anonimi, ma assolutamente autonomi da loro; infatti, possono essere frequentati indipendentemente dalla scelta di recupero del bevitore.
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