Manigolde Finale Emilia, al carcere Sant’Anna nasce la sartoria circondariale
FINALE EMILIA, MODENA - Manigolde Finale Emilia ha annunciato, tramite un post pubblicato sui propri profili social, la nascita della nuova sartoria circondariale al carcere Sant'Anna di Modena:
Manigolde è una sartoria sociale al femminile, lanciata nel 2019 sulla base dell’esperienza ventennale di Mani Tese Finale Emilia nella gestione di mercatini dell’usato. Ogni capo realizzato nella sartoria sociale Manigolde racchiude in sé una storia. Le collezioni prendono vita da eccedenze di tessuti e accessori industriali e dai capi d'abbigliamento che vengono donati all'emporio di Mani Tese Finale Emilia.
L'idea di creare una sartoria sociale nasce dal bisogno di dare una seconda opportunità all'abbigliamento e al materiale tessile raccolti dall'APS Mani Tese Finale Emilia.
L'associazione, che dal 1996 raccoglie beni in disuso sul territorio per sostenere progetti locali e internazionali, ha assistito negli anni a un incremento esponenziale delle donazioni in termini di capi d'abbigliamento.
Così, a settembre 2019, una chiamata tramite un post di Facebook raccoglie l'adesione di più volontarie a partecipare alla realizzazione del progetto di sartoria sociale.
Alcune di loro, esperte del settore moda, hanno riconosciuto subito potenziale ai materiali donati all'emporio di Finale Emilia mentre altre si sono rese disponibili fin dall'inizio per riordinare e dar spazio alla sartoria. Ad oggi si contano ventidue volontarie e una tutor esperta che accompagna due inserimenti socio lavorativi nel loro percorso di formazione.
Sono tanti i progetti in chiave sociale portati avanti dalla sartoria finalese, il cui obiettivo è anche quello di promuovere un cambiamento nei modelli di consumo e produzione relativi al settore dell’abbigliamento a partire dalla sensibilizzazione dei giovani, affinché diventino agenti di cambiamento verso un settore moda più etico, trasparente e sostenibile.
Ad esempio in Guinea Bissau, paese che si trova in una condizione di estrema povertà, questo a causa essenzialmente di una grave carenza di lavoro e di risorse e dove la condizione femminile è fortemente penalizzata e le violenze di ogni tipo su donne e bambine sono all’ordine del giorno, Manigolde ha realizzato una sartoria sociale, un progetto di giustizia sociale, dando un aiuto concreto tramite l’attuazione e lo sviluppo di una serie di attività ed iniziative finalizzate all’empowerment della figura femminile e ad un sistema di monitoraggio e prevenzione degli abusi più strutturato.
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