Discarica Villafranca di Medolla, due fasce boscate da oltre 5600 tra alberi e arbusti
MEDOLLA- Nel corso di un incontro pubblico nella Sala della Comunità della frazione di Villafranca venerdì 28 luglio a Medolla è stato presentato alla cittadinanza il progetto “Realizzazione di mitigazione naturalistica”, relativo alle fasce boscate sui lati est e ovest della discarica per rifiuti non pericolosi di via Campana, gestita da Aimag.
Per l’Amministrazione comunale, che ha richiesto e ottenuto le fasce boscate durante la Conferenza dei Servizi, erano presenti il sindaco Alberto Calciolari, la vicesindaca Graziella Zacchini e l’assessora ad Ambiente ed Energia Franca Paltrinieri, mentre a illustrare il progetto da un punto di vista tecnico, rispondendo alle domande, raccogliendo osservazioni e richieste dei presenti, hanno provveduto Giovanni Mondani, l’agronomo che l’ha redatto, Marcella Bartoli, responsabile Area Impianti ambienti di Aimag e Antonella Capruzzi, che sempre per Aimag è responsabile del sistema gestione ambientale.
I lavori, che cominceranno quest’anno, del costo complessivo di circa 254.000 euro, verranno interamente sostenuti da Aimag e prevedono la piantumazione di oltre 5600 tra alberi e arbusti nelle due zone, così suddivisi: poco meno di 3400 nell’Area Ovest, di circa 40.000 metri quadrati, e oltre 2200 nell’Area Est, di circa 20.800 metri quadrati. Tra le essenze scelte per comporre le fasce boscate, quelle tipiche delle nostre campagne: alberi come querce, tigli e frassini, ma anche aceri campestri, carpini, gelsi neri e meli selvatici, mentre tra le specie arbustive nocciolo, sanguinello, prugnolo, rosa selvatica, sambuco e ligustro.
Le specie botaniche impiegate sono state scelte e valutate anche tenendo conto delle diverse classi di sviluppo in altezza, in modo da ottimizzare l’effetto di mitigazione visiva, privilegiando la capacità di resistenza, oltre a rapidità di crescita e longevità. Sono stati attentamente valutati nella scelta delle specie anche i caratteri di importanza naturalistica, come fioriture e variazioni cromatiche del fogliame e dei frutti, per agevolare la presenza di uccelli e piccoli mammiferi.
Le nuove piante saranno accompagnate da un piano di manutenzione e di irrigazione per almeno i primi tre anni di vita. In particolare, l’impianto di irrigazione ridurrà al minimo il consumo di acqua e il suo funzionamento verrà limitato al periodo di attecchimento delle piante e ai periodi di reale siccità.
“L’Amministrazione comunale mantiene la promessa delle fasce boscate – commenta l’assessora all’Ambiente Franca Paltrinieri – fatta durante la discussione sul progetto della discarica, un iter complesso, all’interno del quale gli spazi di democrazia concessi ai cittadini, nel rispetto di tutte le posizioni, sono stati ben oltre quelli previsti dalla legge, a dimostrazione che sicurezza e strumenti di monitoraggio dell’impianto, accertati da tutti gli enti preposti, sono sempre stati una priorità”.
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