Mirandola, minuto di silenzio in consiglio per Berlusconi
MIRANDOLA- Un minuto di silenzio durante il Consiglio comunale mirandolese- lo scorso 19 giugno- in ricordo di Silvio Berlusconi: è stata questa la proposta del consigliere e capogruppo di Fratelli d’Italia Marian Lugli.
L'iniziativa è stata accolta dalla maggioranza di centrodestra, mentre il Movimento 5 Stelle ha deciso di non partecipare al momento di raccoglimento.
Questo il commento del consigliere Lugli:
"Mi rammarico che il Movimento Cinque Stelle non abbia voluto partecipare al minuto di silenzio proposto da me visto, vista l’importanza istituzionale del per più volte presidente del Consiglio e uno degli ultimi grandi statisti italiani.Con Silvio Berlusconi scompare una personalità istituzionale e un imprenditore che ha saputo guidare l'Italia, unendo l'intero popolo dei moderati, unendo il centrodestra e tracciando un percorso politico che ancora oggi vede, con Giorgia Meloni alla guida del Governo, unità di intenti e che vuole vedere l’Italia protagonista nel mondo.La notizia della scomparsa di Silvio Berlusconi ci ha addolorato profondamente, come politici che direttamente e indirettamente hanno condiviso un percorso politico di centro destra, e come cittadini. Un pezzo di storia d’Italia se ne va.Berlusconi era un leader naturale, che amava profondamente e sinceramente l’Italia, come disse nel discorso della sua discesa in campo, trenta anni fa, un leader capace di influenzare il corso della società e della storia, con una azione forte a nome dell’Italia anche in politica estera. Per questo non è sbagliato, anzi più che mai opportuno ricordare Berlusconi come un grande statista. La politica, l’imprenditoria e lo sport perdono un numero uno. La nostra generazione ha conosciuto con Berlusconi una nuova stagione della politica. Non solo perché ha difeso l’Italia dall’avanzata della sinistra ma perché con la sua rivoluzione ha aperto la stagione del bipolarismo e dell’alternanza al governo e dei governi finalmente scelti dal popolo. Berlusconi ed i suoi governi sono stati sempre scelti dalla gente, così come lo sono oggi la presidente Meloni e il governo di centro destra con Fratelli d’Italia primo partito. E non da giochi di palazzo lontani dal popolo e dalle persone. Con Berlusconi la comunicazione per la prima volta ha giocato un ruolo da protagonista. Grande comunicatore, grande combattente per la libertà che fino all’ultimo si è battuto per una Italia imprenditorialmente e politicamente libera. Ho pensato che anche Mirandola potesse dare un segnale di vicinanza e cordoglio, nel luogo che rappresenta la nostra comunità, il consiglio comunale. Oltre ai partiti e agli schieramenti politici. E sono contento, e ringrazio la presidenza del consiglio, per avere concesso questo momento di condivisione".
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