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04 Maggio 2026
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In affitto a 150 euro al mese a Finale Emilia, col progetto co -housing che unisce giovani e diversamente abili

In affitto a 150 euro al mese a Finale Emilia, col progetto co -housing che unisce giovani e diversamente abili. E' quanto prevede il progetto “Co-housing: l’arte del prendersi cura ” dell'Unione Comuni Area Nord. Il progetto consiste nella possibilità per due giovani in età compresa tra i 18 e i 35 anni di fare un’esperienza di co-abitazione attiva, sostenendo un percorso di crescita individuale e sociale di reciprocità con persone in situazione disabilità psicofisica intellettiva ad alto funzionamento (disabili medio-lievi) in possesso di sufficienti capacità cognitive e relazionali. La proposta, nel dettaglio, prevede la coabitazione in due appartamenti situati in un condominio di via f.lli Bonacatti 53 a Finale Emilia per un periodo massimo di 12 mesi, con una quota mensile di compartecipazione di € 150,00. Il progetto mira ad agevolare il processo di acquisizione di autonomia sperimentando una forma di coabitazione che preveda la diretta partecipazione dei giovani in un progetto finalizzato a promuovere e sostenere la vita indipendente nel percorso di transizione all’età adulta attraverso un costante e specifico impegno di cittadinanza attiva da parte del co-houser, all’interno di un progetto di sviluppo di comunità. I giovani sono chiamati a mettere a disposizione parte del loro tempo e delle loro competenze per favorire la cooperazione e il mutuo aiuto fra i co-housers, la coesione, lo sviluppo e la valorizzazione di relazioni personali, la costruzione di legami sociali.
L’impegno di volontariato previsto nel progetto “Co-housing: l’arte del prendersi cura” è un elemento sostanziale all’interno del percorso dei co-houser, in quanto si deve mettere in gioco la propria capacità nel costruire relazioni e legami oltre a mettere a disposizione della comunità le proprie competenze, il proprio impegno civico. Si intende infatti rafforzare le competenze sociali dei partecipanti al progetto, ampliare e approfondire le reti esistenti nel contesto abitativo e sviluppare reti di buon vicinato attivando ulteriori risorse e sinergie nella comunità. I giovani, al momento della presentazione della candidatura al progetto “Co-housing: l’arte di prendersi cura”, devono avere i seguenti requisiti: 1. Età compresa tra i 18 e i 35 anni. 2. Status: giovani lavoratori precari, studenti lavoratori, studenti 3. Cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea, oppure cittadinanza di altro Stato purché in possesso di regolare permesso di soggiorno oppure essere cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione Europea, già in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. Tale requisito deve sussistere anche alla data di sottoscrizione del contratto e deve permanere in costanza di rapporto. 4. Residenza in uno dei Comuni del territorio dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord 5. Non aver riportato condanne, penali e non aver procedimenti penali pendenti 6. Dimostrare di avere capacità di provvedere al pagamento delle spese previste dal progetto anche mediante un garante che assicuri le obbligazioni assunte nel contratto di ospitalità Articolazione del progetto Il progetto prevede la messa a disposizione in coabitazione due camere singole in un alloggio gestito da un Ets per l’attivazione di un progetto che prevede un percorso di co-housing con persone con disabilità psicofisica intellettiva ad alto funzionamento (disabili medio-lievi) in possesso di sufficienti capacità cognitive e relazionali. L’impegno richiesto ai 2 giovani cohousers è la presenza notturna nell’alloggio (non necessariamente simultanea). Art. 5 Impegni e compiti del co-houser e del tutor  Co-houser a) Collabora con un atteggiamento propositivo con tutti gli attori del progetto. b) Rispetta le regole di convivenza civile all’interno dell’appartamento e con il vicinato c) Monitora la conduzione dell’appartamento e l’applicazione delle regole di convivenza condivise, intervenendo in caso di necessità in particolare nelle ore notturne d) Promuove azioni di inclusione mediante l’organizzazione di attività ludico-ricreative Qualora gli impegni e i compiti del presente articolo non venissero rispettati (secondo quanto attestato dal tutor), è previsto un richiamo formale e, in caso di persistenza degli inadempimenti, è prevista la risoluzione del contratto. In caso di comportamenti inappropriati o scorretti recanti gravi compromissioni alla realizzazione del progetto “Co-housing: l’arte di prendersi cura”, frequenti comportamenti di minor entità ma che pregiudicano comunque la riuscita del progetto o la mancata attivazione e realizzazione delle azioni di cittadinanza attiva, è prevista la risoluzione immediata del contratto.  Tutor a) Ha il compito di presidiare la realizzazione generale del progetto e nello specifico supervisionare le azioni di cittadinanza attiva che saranno attivate dai giovani co-houser. b) Ha un ruolo di accompagnamento attivo nello svolgimento delle azioni del progetto c) Redige insieme ai co-houser le regole di convivenza. d) Definisce le modalità di svolgimento della valutazione periodica e) Sostiene e forma i partecipanti su tecniche e modalità relazionali finalizzate a favorire la convivenza f) Verifica la conduzione dell’appartamento e l’applicazione delle regole di convivenza condivise intervenendo qualora necessario. g) Si impegna a mantenere costanti rapporti in merito all’andamento del progetto Art. 6 Durata del progetto Il progetto “Co-housing: l’arte di prendersi cura” prenderà avvio orientativamente nel mese di giugno 2023 e ogni cohouser potrà permanere nella casa per un periodo massimo di 12 mesi entro i primi 6 mesi si procederà ad una verifica dell’andamento del progetto al termine dei quali si procederà laddove non emergano elementi ostativi ad un rinnovo ulteriore di pari periodo. Termini di presentazione delle candidature La domanda di partecipazione al progetto “Co-housing: l’arte di prendersi cura”, unitamente alla copia di un documento d’identità e/o permesso di soggiorno (in caso di cittadino extracomunitario), deve essere presentata entro il giorno giovedì 22 giugno 2023 all’Unione Comuni Modenesi Area nord seguendo una delle seguenti modalità: a) consegnata a mano, in formato cartaceo con firma autografa presso l’Ufficio Protocollo di UCMAN avente sede in P.zza della Repubblica 1 Medolla (MO). b) spedita in formato cartaceo con firma autografa a mezzo posta o con altri mezzi previsti dalla legge. La domanda verrà accettata se dal timbro dell’ufficio postale accettante risulterà rispettato il termine di scadenza del presente avviso. Nel caso di spedizione a mezzo di corriere privato farà fede idonea attestazione della data di consegna al corriere; c) spedita all’indirizzo PEC unioneareanord@cert.unioneareanord.mo.it d) spedita a mezzo mail all’indirizzo cult@comunesanfelice.net. La domanda, in questo caso, deve avere firma autografa, deve essere scansionata in formato pdf unitamente a fotocopia della carta d’identità; analogamente devono essere scansionati nello stesso formato ed allegati alla domanda tutti i documenti richiesti per la partecipazione alla procedura selettiva; La domanda, sottoscritta dal richiedente, deve contenere i dati identificativi del medesimo e la dichiarazione sostitutiva di certificazione e dell’atto di notorietà attestante il possesso dei requisiti. Art. 8 Selezione dei co-houser e graduatoria Una commissione nominata allo scopo attribuisce a ciascun candidato un punteggio. La valutazione avviene sulla base di un colloquio. Per informazioni: Servizio progettazione territoriale tel. 053586320 email: cult@comunesanfelice.net

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