Scuole superiori di Modena e Carpi, la Provincia cerca nuovi spazi. Al via i lavori per la “scuola jolly”
MODENA, CARPI - Un avviso pubblico per la ricerca di immobili idonei da assumere in locazione già dal prossimo anno scolastico a servizio degli istituti scolastici superiori dei comuni di Modena e Carpi, che hanno bisogno di nuovi spazi per l’anno scolastico 2023/2024 a causa dell’aumento degli iscritti e dei prossimi interventi di miglioramento sismico delle strutture. Il bando, pubblicato mercoledì 3 maggio dalla Provincia di Modena è consultabile al sito www.provincia.modena.it/la-provincia-informa/avvisi- pubblici con il termine utile per la presentazione delle candidature è fissata per le ore 12 del 1 giugno 2023.
Nel bacino carpigiano incide maggiormente l’aumento della popolazione scolastica e la conseguente necessità di nuove aule, mentre nel territorio modenese il bisogno di spazi è legato agli interventi di miglioramento sismico degli edifici scolastici, in particolare quelli sugli istituti Barozzi, Fermi e sulla palazzina A del Corni di largo Aldo Moro, lavori finanziati con fondi Pnrr. I tecnici della Provincia hanno sottolineato che «la progressiva ristrutturazione di una serie di edifici scolastici nel distretto di Modena, con interventi di adeguamento sismico, di consolidamento e rafforzamento delle strutture scolastiche, rende necessario spostare gli studenti per liberare gli spazi interessati dai cantieri, così da garantire la continuità didattica anche durante le fasi operative del cantiere.
Su Carpi invece incide l’aumento della popolazione scolastica e la conseguente necessità di nuove aule. Già lo scorso anno avevamo pubblicato un bando per il distretto carpigiano, ma l’unica disponibilità espressa non aveva caratteristiche tali da poter essere utilizzata come spazio scolastico, comportando eccessivi costi di adeguamento». A Modena, la Provincia sta intervenendo sull’istituto Fermi, sul Barozzi ed ha in previsione l’avvio dei lavori di miglioramento sismico della palazzina A del Corni, nella sede di largo Aldo Moro.
A Modena, intanto, sono partiti i lavori di realizzazione della nuova palazzina scolastica nell’area del polo scolastico di via Galilei che attualmente ospita gli istituti Selmi e Corni, per un importo complessivo di quasi tre milioni di euro e un intervento di realizzazione di nuovi impianti antincendio e di una vasca di accumulo alla palazzina del Corni, per un importo complessivo di 800mila euro. Il nuovo edificio (la cosiddetta scuola jolly) avrà una lunghezza di circa 45 metri per un’altezza di quasi nove metri e conterrà 17 aule su una superficie di 1600 metri quadrati, dove potranno essere ospitati gli studenti delle scuole del territorio coinvolte da eventuali interventi strutturali e manutentivi che rendano inagibili i locali impedendo lo svolgimento regolare dell’attività didattica.
Le lavorazioni, che sono realizzate da Batea società cooperativa di Concordia e si concluderanno entro il 2024, non interferiranno con le attuali attività didattiche degli istituti Selmi e Corni, poiché si tratta di un edificio autonomo non direttamente adiacente agli altri fabbricati, nell’area posta tra la nuova palazzina e la chiesa confinante. Oltre al cantiere della nuova scuola, alla palazzina del Corni partiranno i lavori di realizzazione di un cosiddetto “anello antincendio”, del rifacimento degli impianti speciali antincendio interni e di una vasca di accumulo, quest'ultima a servizio dell'intero polo scolastico.
I lavori si concluderanno entro l’estate senza interferire con le lezioni e saranno realizzati dalla ditta Electra srl di Casalecchio di Reno (Bologna) per un importo complessivo di 800mila euro. Per il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia «si tratta di due interventi significativi che rispondono a due bisogni fondamentali per il nostro sistema scolastico, che sono gli spazi adeguati e la sicurezza degli edifici. Al polo Selmi Corni partono interventi per quasi quattro milioni di euro, senza contare la realizzazione della nuova palestra, ormai prossima all’avvio del cantiere». La nuova palestra, sarà realizzata nell’area del polo scolastico Leonardo, grazie ad un nuovo finanziamento da parte del ministero dell’Istruzione, che ha assegnato alla Provincia di Modena due milioni e 500mila euro per la sua costruzione e i lavori partiranno entro il 2023.
Sono cinque i cantieri Pnrr della Provincia di Modena attualmente in fase di lavorazione per un ammontare complessivo di otto milioni di euro e sono il nuovo edificio scolastico all’istituto Formiggini di Sassuolo per sei milioni 800mila euro, il rifacimento della copertura e dei serramenti esterni al Muratori di Modena per 300mila euro, il miglioramento sismico della palestra dell'istituto Morante di Sassuolo per 500mila euro, la ristrutturazione del seminterrato dell’istituto Paradisi di Vignola e il rifacimento della copertura del Calvi Morandi di Finale Emilia per 250mila euro.
Oltre a questi lavori, già partiti, sono in fase di avviamento 14 cantieri Pnrr per un importo di circa 21 milioni di euro, tra cui il nuovo edificio al polo Selmi Corni (la cosiddetta scuola jolly), per quasi tre milioni di euro, il miglioramento sismico della palestra dell’istituto Fermi di Modena per 600mila euro, la nuova palestra al polo Cavazzi Sorbelli Marconi di Pavullo per due milioni 500mila euro, la ristrutturazione della palazzina C dell’istituto Spallanzani di Castelfranco Emilia per tre milioni di euro, il miglioramento sismico e la ristrutturazione dell’aula magna dell’istituto Barozzi di Modena per tre milioni 800mila euro e i miglioramenti sismici della palazzine A oltre alla ristrutturazione della palazzina ottogonale dell’istituto Corni di Modena per complessivi tre milioni 500mila euro. A questi interventi se ne aggiungono altri, su diversi istituti superiori modenesi, per oltre due milioni di euro.
Per questi cantieri l’avvio dei lavori è calendarizzato entro quest’anno con tempi di realizzazione che prevedono la conclusione delle opere entro il 2026. Sono inoltre in fase di elaborazione sei nuovi progetti, finanziati tra febbraio e marzo 2023, per quasi 13 milioni di euro, tra cui il miglioramento sismico della palestra dell’istituto Meucci di Carpi per un milione 650mila euro, la nuova palestra al polo scolastico Selmi Corni di Modena per due milioni e mezzo di euro e la messa in sicurezza e riqualificazione della palestra dell’istituto Barozzi di Modena per un milione 500mila euro.
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