Medolla, parla Patrizia Sgarbi dopo le dimissioni: “Ecco come stanno le cose”
Botta e risposta a Medolla tra l'assessora uscente della giunta a guida Pd di Calciolari, Patrizia Sgarbi, e la consigliera comunale della Lega Lavinia Zavatti. La leghista aveva puntato il dito su quanto sta accadendo in questi giorni a Medolla, dove l'uscita dalla scena politica della Sgarbi ha dato adito a molte chiacchiere e fatto pensare a un fratricidio nel Pd. "I democratici sono spaccati", secondo Zavatti., che nella sua nota metteva in fila fatti politici e non. Un elenco a cui a stretto giro risponde la Sgarbi:
Ma da dove viene l'idea di raccontare che insieme all'iscrizione al PD si fa la raccolta fondi terre alluvionate? Dissento nel modo più assoluto. Semplicemente - osserva l'ex assessora - un gruppo di persone mi hanno chiesto di trovarci in un luogo e di iscriversi al Partito Democratico. Il tema alluvione è stato solo ricordato in modo solidaristico esprimendo la vicinanza del PD, ad una disgrazia come quella che ci capitò 11 anni fa. E il fatto che si facesse in un luogo in convenzione col comune è la stesa cosa che successe l'anno scorso per la festa del Partito Democratico a Medolla. Il circolo, non senza dubbi, ma parlando al loro interno, diedero aiuto come lo avrebbero dato a qualunque altro partito lo avesse chiesto. E - rimarca Sgarbi - non c'è nessun dissidio interno al PD, lo ripeto e lo ripeterò sempre: è dialettica, come normale che sia.
Tirare in ballo la discarica è il solito argomento della consigliera Zavatti e dei suoi colleghi. Un intervento di miglioramento e messa in regola vigente di una vecchia discarica per dare maggior sicurezza e una risposta anche a chi produce rifiuti, senza mettere costi sulle bollette dei cittadini, non mi pare una cosa cosi deplorevole. La discarica ante legge 2003 era a norma per quei tempi e non stava dando problemi, ma perché aspettare che il peggio accadesse? Perché non migliorare? Inoltre, i rifiuti delle terre romagnole secondo la leghista Zavatti vanno all'inceneritore? Vanno alla differenziata? Sicuramente finiranno in una discarica. Non so se la nostra, ma se fosse, certo Aimag non si opporrà. Solidarietà - chiude l'ex assessora - è la prima parola che deve essere sulla bocca di un politico, sciacallaggio, congettura e desiderio di mettere in cattiva luce qualcuno è solo volontà di prendere voti senza scrupoli.
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Il circolo, non senza dubbi, ma parlando al loro interno, diedero aiuto come lo avrebbero dato a qualunque altro partito lo avesse chiesto. E - rimarca Sgarbi - non c'è nessun dissidio interno al PD, lo ripeto e lo ripeterò sempre: è dialettica, come normale che sia.



















































