Bomporto, la Cantina della Volta presenta la prima etichetta della selezione “Specialist”
Il Mattaglio “Specialist” Brut Rosé 2018 è un Metodo Classico ottenuto da uve Pinot Nero che riposa per 48 mesi sui lieviti prima di essere commercializzato. Le uve di questa nobile varietà francese provengono dallo storico vigneto collinare di Riccò di Serramazzoni, posizionato a 650 metri di altitudine sul versante modenese dell’Appennino Tosco-emiliano, luogo ideale nel quale hanno trovato le condizioni migliori per esprimere tutto il loro potenziale.
“Abbiamo deciso di dare il via a questa nuova e speciale selezione partendo da un’uva e una tipologia alla quale siamo particolarmente affezionati e con la quale è sempre una grande sfida confrontarsi- spiega Christian Bellei, deus ex machina di tutti i vini prodotti da Cantina della Volta- Questa nuova versione del nostro Mattaglio esprime al meglio le grandi doti di eleganza e complessità che il pinot nero è in grado di donare nella versione metodo classico rosé. Le uve sono state vendemmiate esclusivamente a mano durante l’ultima settimana di agosto. La pressatura soffice ha consentito di ottenere un mosto fiore di grande eleganza, mentre la macerazione sulle bucce per 12 ore ha donato delle affascinanti sfumature che ricordano quelle dei petali di una rosa”.
Il Mattaglio “Specialist” Brut Rosé 2018 si presenta al naso con un profilo olfattivo compatto, profondo e seducente, che mette in risalto sia le note di piccoli frutti rossi e ciliegia, che quelle floreali e di erbe officinali. La bocca è avvolgente, levigata, cremosa, con una bellissima trama fruttata. Presenta una raffinata mineralità che fa da spalla all’acidità con un finale di ottima persistenza. La gradevolezza e la profondità gustativa rappresentano la vera essenza di questo nuovo Metodo Classico.
In commercio sia nella classica bottiglia da 0,75 l che nel formato magnum da 1,5 l, il Mattaglio “Specialist” Brut Rosé 2018 si contraddistingue anche per la presenza di uno speciale packaging: il vetro trasparente e un film protettivo dello stesso colore del vino, non solo assicurano alla bottiglia di mantenere inalterata la sua qualità e integrità, ma mettono anche in grande risalto il meraviglioso colore rosé di questo Metodo Classico. “Anche la retroetichetta è innovativa – conclude Bellei – Abbiamo deciso di riportare tutti i dati più tecnici sia del vino che del vigneto di provenienza. Sono informazioni sempre molto ricercate e richieste dai grandi amanti dei vini di estrema qualità, in particolare di quelli ottenuti dal Pinot Nero. In questo modo siamo certi di riuscire a soddisfare la loro curiosità, che è poi quella che appartiene ai veri ‘Specialist’ del vino”.
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