Alluvione, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in visita nei territori colpiti
Prima tappa oggi, 30 maggio, a Modigliana (FC) per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha voluto visitare i territori colpiti dall’alluvione. Qui Mattarella – che è stato accolto dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dal sindaco Jader Dardi - ha incontrato i cittadini e visionato le zone più danneggiate del Comune. Al ritorno in elicottero, insieme al presidente Bonaccini, Mattarella ha potuto verificare di persona le decine di frane presenti sull'area collinare forlivese.
- Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella saluta Stefano Bonaccini, Giancarlo Dardi, sindaco di Modigliana, in occasione della visita in Emilia-Romagna colpita dal maltempo(foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
"Questo è un momento impegnativo e difficile, ho visto tante ferite del territorio. Ma tutta l'Italia vi è vicina e non sarete soli nella ricostruzione che deve essere veloce. C'è l'esigenza che questo territorio si rilanci, è un'esigenza nazionale e potete essere certi che ci sarà tutto l'appoggio costante", le parole di Mattarella, che successivamente si è recato a Cesena, insieme al sindaco Enzo Lattuca, per incontrare i volontari che animano da giorni l'hub allestito alla scuola 'Don Milani'.Le successive tappe in regione del presidente della Repubblica prevedono una colazione in Prefettura a Ravenna, un sopralluogo al teatro Rossini di Lugo e l'incontro con tutti i sindaci delle città colpite dall'alluvione a Faenza. Continua, intanto, l’attività di assistenza alla popolazione coinvolta nelle alluvioni e le frane che hanno colpito l’Emilia-Romagna. Le persone accolte in strutture messe a disposizione dai Comuni o in alberghi sono 1.086 (42 in meno rispetto a ieri) di cui 104 minori: 1 in provincia di Rimini, 276 in quella di Forlì-Cesena, 552 in quella di Ravenna, 257 in quella di Bologna. Viabilità Sono 761 le strade comunali e provinciali chiuse alla circolazione, di cui 310 in modo parziale e 451 totalmente. Nel bolognese le arterie interessate sono 206 (89 parzialmente e 117 totalmente); 332 nel forlivese-cesenate (109 parzialmente e 223 totalmente); 177 nel ravennate (106 parzialmente e 71 totalmente); 46 nel riminese (6 parzialmente e 40 totalmente). Frane Non si ferma l’attività di monitoraggio da parte delle squadre di rilevatori. Al momento si confermano 758 frane principali, oltre a migliaia di micro-frane attive: 351 in provincia di Forlì-Cesena; 248 in provincia di Ravenna; 120 in provincia di Bologna; 14 in provincia di Reggio Emilia, 13 in quella di Rimini e 12 in quella di Modena. Meteo Prosegue anche per mercoledì 31 maggio l’allerta gialla per criticità idraulica e idrogeologica. Sono infatti previsti temporali pomeridiani sparsi e di breve durata, più probabili sui rilievi appenninici e sul settore orientale, che potranno essere localmente anche intensi e accompagnati dai tipici effetti associati (grandine, fulmini e raffiche di vento). La possibilità di temporali anche sulle zone interessate dalle recenti alluvioni giustifica l’allerta gialla in quanto restano condizioni di criticità idraulica localizzate nella pianura bolognese (in particolare lungo il corso dell’Idice, a Budrio, Molinella e Medicina), ravennate e forlivese. Confermato anche lo stato di allerta gialla per frane nelle zone collinari centro-orientali della regione per il permanere di condizioni favorevoli all'evoluzione dei dissesti innescatisi nelle ultime settimane. Volontari Sono 1.607 i volontari di Protezione civile impegnati sul campo. Di questi 567 provengono dalle organizzazioni nazionali di volontariato, 248 dall’Emilia-Romagna e 792 dalle colonne mobili di altre Regioni. A questi vanno aggiunti i 71 volontari attivati nell’ambito del meccanismo europeo di mobilitazione (Dipartimento nazionale di Protezione civile) e operativi nel ravennate: 25 provenienti dalla Slovacchia, 32 dalla Slovenia e 14 dal Belgio. Considerando anche le 105 unità tra personale tecnico, amministrativo e di polizia locale provenienti dalle amministrazioni di Bari, Firenze, Genova, Milano, Roma, Venezia e dislocate attraverso l’Associazione nazionale Comuni italiani a supporto dei comuni alluvionati, gli operatori sul campo arrivano a circa 1.800.
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Università, Tor Vergata seconda in Italia in Neuroscienze, Matematica e Biologia molecolare
- Barilla, campagna stampa e digital per celebrare memoria e passione
- Inter campione d'Italia, lo scudetto è nerazzurro: la videonews
- Iran, nuova proposta agli Usa. Trump: "Non accettabile ma parliamo". Piano Usa per liberare le navi a Hormuz














































































