Pallavolo, la Stadium Mirandola vince 3-0 contro Brugherio e conquista gara 3 dei playout
MIRANDOLA - La Stadium Mirandola riapre la serie dei playout e si porta sull1-1 contro Brugherio, onorando il suo pubblico con un’eccellente prestazione tra le mura casalinghe dopo la sconfitta in gara 1. I gialloblù tornano subito al lavoro per gara 3, che deciderà la serie in un match che si prospetta già infuocato e che dovrebbe disputarsi domenica 23 aprile, alle ore 18.00.
LA PARTITA
Starting six invariato per Mirandola: Stoehr e Bellei schiacciatori, Rustichelli e Scaglioni al centro, a cui si aggiunge la diagonale dei fratelli Ghelfi. Il libero è Matteo Rustichelli.
PRIMO SET (1-0)
Set aperto, dopo il minuto di silenzio, da un primo servizio di Riccardo Rustichelli, a cui risponde Chiloiro con un mani out su Giacomo Ghelfi. Il primo reale tentativo di fuga è nel turno di servizio di Francesco Ghelfi, che partendo dal parziale di 6-5, guadagna due punti per i suoi con un ace ed un attacco. Stoehr mantiene i suoi in vantaggio, bloccando immediatamente il turno di servizio di Van Solkema. Il primo timeout del set arriva da Coach Durand, in svantaggio 10-6. L’olandese in forze ai rosanero interrompe la serie positiva di Mirandola, senza però la continuità necessaria a ridurre lo svantaggio, che rimane a 4 lunghezze. I gialloblù allungano ancora: Durand chiama il secondo discrezionale sul punteggio di 15-9.
La pausa assiste i rosanero, che recuperano metà dello svantaggio sul 17-14 senza però arrivare al pareggio: gli emiliani sono ancora avanti al passaggio del ventesimo punto, con gli avversari a 16. Capitan Ghelfi si improvvisa schiacciatore e si porta al servizio sul 22-17. Il primo timeout di Mirandola arriva sul 23-19: Pinca ne ha ancora due a disposizione, e decide di usarne uno per stroncare sul nascere la serie positiva di Gamma Chimica. Bellei guadagna ai suoi 5 set point con un attacco imbustato sul muro e si porta al servizio: Van Solkema sbaglia in attacco e il primo set si chiude 25-19.
SECONDO SET (2-0)
Seconda frazione che si dimostra di nuovo punto a punto in avvio, in cui sono però i Diavoli sempre i primi a mettere il naso avanti. Ad invertire la tendenza arriva un primo ace di Francesco Ghelfi, che crea il primo strappo del parziale sul 7-5. Un errore di Gamma Chimica segna l’8-5, e Durand chiama a raccolta i suoi. Bellei mura e la serie positiva di Stadium prosegue. Brugherio torna a segnare sul 9-5 ma la veloce di Riccardo Rustichelli si insinua nel muro di Mati, interrompendo un altro turno di servizio. Mirandola passa la decima lunghezza mantenendo il suo +4.
Inciampo dei gialloblù: il +4 si trasforma in +2 e Pinca chiama una pausa sul 14-12. Il turno di Van Solkema prosegue e arriva al pareggio. I padroni di casa si risvegliano e chiudono la serie positiva dei lombardi, che però hanno dato il via ad una nuova fase punto a punto. Biffi segna il doppio ace del sorpasso: 16-18 e timeout Pinca. I Diavoli mantengono questo vantaggio fino al ventesimo punto, dove i modenesi recuperano e ricomincia il contatto ravvicinato tra i due sestetti. Van Solkema si avvicina ai 9 metri sul 21-22 e vede il suo turno immediatamente interrotto da Stoehr che, in tandem con Riccardo Rustichelli, segna il sorpasso e il secondo timeout di Durand sul 23-22. Chiloiro attacca fuori: 2 set point per Stadium. Errore Gamma Chimica: 25-22.
TERZO SET (3-0)
Il set vede un cambio nella formazione rosanero: Carpita è nel 9x9 al posto di Chiloiro. Mati dà il via alle danze nel terzo set. Ancora una volta il set è aperto con grande equilibrio e nessuna delle due squadre riesce a distaccarsi significativamente. Ciò rimane vero fino al 4-4, dove due muri di Rustichelli garantiscono il 6-4. Il vantaggio diventa +4 dopo un exploit di Stoehr: mani out ed ace al videocheck. 9-5 e timeout di Durand. Sull’11-6 Van Solkema scende per Ichino, che sembra aiutare i suoi nel difficile compito di rimontare costringendo Pinca al timeout dopo 3 punti dei brianzoli.
Mirandola soccombe e concede prima il pareggio e poi il sorpasso 13-14. Stoehr e Ghelfi guidano il controsorpasso che vale il 19-16. Giacomo Ghelfi mura: 20-16 con il compagno tedesco dai 9 metri. Turno di battuta interrotto ed ace di Biffi che accorcia le distanze ma ormai Mirandola è in corsa e recupera il +4. Francesco Ghelfi segna in pallonetto: Stadium ha 5 match point. Il primo viene annullato da un errore in battuta, ma non c’è nulla che possa impedire ai gialloblù di riaprire la serie con un 25-20: gara 3 ora attende.
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