Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
04 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Gioia Salvioli: “Ho salutato il posto fisso in cinque minuti e ho aperto partita iva”

Di Francesca Monari Nata a Modena 46 anni fa, una laurea in Filosofia, un passato tra Regione e Centri per l’impiego, ha salutato il lavoro fisso in “cinque minuti” e ha aperto partita IVA. Con Gioia abbiamo parlato di come le occasioni arrivano, solo se si è disposti a lasciare tutto per andarsele a cercare.   Raccontata così sembra una passeggiata, ma questa decisione non lo è stata. È stata frutto di una scelta ragionata con tutta la famiglia che l’ha sostenuta permettendole di lasciare uno stipendio fisso per intraprendere una strada incerta e tutta da costruire. Da incerta a certa. Da impossibile a possibile.
Fino a qualche anno fa, se mi avessero detto che nel mio futuro c’era la libera professione avrei risposto ‘impossibile, non ne sarei mai capace’, poi è avvenuto tutto in modo estremamente naturale, come se dovessi arrivare esattamente qua” - racconta.   Com’è stata l’esperienza in Regione? “Lavorare in un’amministrazione pubblica è molto più complesso di quanto si possa credere, perché si tratta di strutture articolate, fortemente gerarchiche, con regole e procedure che devono essere rispettate perché rappresentano tanto la forma quanto la sostanza. Un modo di operare che mi è tornato utile nel momento in cui ho deciso di intraprendere la libera professione”.   E di quella successiva cosa ci dici? “Non che lavorare nei Centri per l’Impiego non sia stato complesso, anzi. È stata un’esperienza molto intensa in cui ho imparato moltissimo dal punto di vista lavorativo e umano. Ma da un punto di vista personale mi ha richiesto un sacrificio eccessivo che non sono riuscita a sostenere. Mi sono resa conto di non avere strumenti sufficienti per mantenere un distacco professionale tra me e le storie lavorative e di vita che le persone mi riportavano”.  
Com’è finita? “Ho chiesto un periodo di aspettativa. Sentivo la necessità di prendermi una pausa e poi iniziare a sondare il  terreno per capire come avrei potuto riposizionarmi lavorativamente, stavolta però in modo autonomo. Ho attivato la rete di relazioni costruita negli anni di lavoro in Regione e mi sono resa conto solo in quel momento di quanto avessi seminato nel tempo e soprattutto della qualità di ciò che avevo seminato. Dopo pochi mesi di aspettativa infatti ho ricevuto la proposta per partecipare a un progetto di formazione e affiancamento agli operatori dei Centri per l’Impiego del Veneto. Mi sono detta che era un treno da non lasciarsi scappare, mi sono licenziata, ho aperto partita IVA e ho cominciato la mia nuova vita da libera professionista”.   A quel progetto ne sono seguiti altri. Di fatto ad oggi Salvioli nella sua attività non ha conosciuto interruzioni. Svolge assistenza tecnica per alcune Regioni, per conto di diverse società di consulenza, ed è tornata a occuparsi di ciò che seguiva ai tempi della sua attività in Regione Emilia-Romagna: la certificazione delle competenze.   Cosa ti ha aiutata? “Le relazioni. Mi sono resa conto che godevo della stima di tanti colleghi coi quali avevo lavorato per molti anni e questo sicuramente mi ha aiutata ad avviare le prime collaborazioni e poi naturalmente anche la gratificazione professionale, la stima e l’apprezzamento ricevuti per il lavoro svolto da colleghi e clienti”
Cosa continua a motivarti ogni giorno? “Forse il fatto che fino ad oggi sia andato tutto bene, molto meglio di quanto avrei mai potuto immaginare, mi conferma nelle decisioni prese. Per me è ancora un fattore determinante la possibilità di gestire e organizzare il mio tempo, tant’è che anche per questo motivo ho declinato più di una proposta di lavoro fisso”.   E pur avendo dovuto fare i conti con la totale assenza di garanzie e tutele tipiche delle forme di lavoro dipendente, a distanza di quasi 5 anni è ancora convinta che sia stata una delle scelte migliori della sua vita.​      

Ultime 24h

SulPanaro Expo

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi