Chirurgia laterale della base del cranio, a Modena riuniti gli esperti da tutto il mondo
“Questo convegno – si complimenta il direttore generale, dottor Claudio Vagnini - rappresenta un altro punto di arrivo della equipe di Otorinolaringoiatria di Modena che diviene sempre più un punto di riferimento della chirurgia della base del cranio e cioè di quella chirurgia che si incentra sulla rimozione dei tumori in una area anatomica di particolare complessità situata tra l’orecchio interno, il collo, le meningi dei lobi cerebrali e le fosse nasali. Una chirurgia di alta complessità che caratterizza un centro di terzo livello come il nostro che in quanto hub deve soprattutto dare risposta ai casi più complessi nella quale Modena si pone come un punto di riferimento regionale, ma anche sul territorio nazionale.” Proprio a Modena grazie alla collaborazione tra il professor Daniele Marchioni e il professor Livio Presutti – all’epoca direttor dell’Otorinolaringoiatria di Modena e ora a Bologna, ospite del Congresso - sono nati i primi approcci mininvasivi alla base cranica laterale e ai neurinomi del nervo acustico che hanno permesso un avanzamento chirurgico in questo campo.
“A Modena – spiega il prof. Daniele Marchioni - la storica esperienza di collaborazione sulla chirurgia della base del cranio tra la nostra equipe di Otorinolaringoiatri con la Neurochirurgia diretta del professor Giacomo Pavesi e la Neuroradiologia interventistica diretta dal dottor Stefano Vallone e la equipe anestesiologica diretta dalla dottoressa Elisabetta Bertellini ha permesso eseguire moltissimi interventi per la rimozione dei tumori della base cranica con atteggiamento multidisciplinare garantendo livelli di eccellenza in questo campo e portando all’attenzione internazionale il nostro centro per questo tipo di interventi chirurgici. Per noi è fondamentale la collaborazione con gli anestesisti del secondo servizio diretti dalla dottoressa Elisabetta Bertellini , cruciali per la complessa assistenza anestesiologica richiesta durante l’intervento, oltre che la cooperazione con tutto lo staff infermieristico di sala operatoria e del reparto che ci supporta in tutte le fasi dell’operazione. Il postoperatorio può richiedere inoltre una gestione del paziente altrettanto importante presso la terapia intensiva del Policlinico di Modena diretta dal Professor Massimo Girardis”.
I tumori più frequenti che interessano la base del cranio laterale sono soprattutto i neurinomi del nervo acustico, tumori che si sviluppano tra l’orecchio interno e nella regione del troncoencefalo, tumori vascolari del temporale come i paragangliomi, colesteatomi della rocca e tumori maligni. I tumori maligni del distretto testa e collo rappresentano, a livello mondiale, circa il 10% dei tumori maligni negli uomini ed il 4% nelle donne. Le variazioni nella loro incidenza e mortalità sono molto marcate, con i tassi più elevati nelle regioni asiatiche. Il Congresso si tiene al Centro Servizi di della Facoltà di Medicina e Chirurgia (Policlinico di Modena, via del Pozzo 71), e all’ICLO Teaching and Research Center di Verona dove vengono eseguite le dissezioni in diretta.
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Università, Tor Vergata seconda in Italia in Neuroscienze, Matematica e Biologia molecolare
- Barilla, campagna stampa e digital per celebrare memoria e passione
- Inter campione d'Italia, lo scudetto è nerazzurro: la videonews
- Iran, nuova proposta agli Usa. Trump: "Non accettabile ma parliamo". Piano Usa per liberare le navi a Hormuz



























































