Calcio, il Modena accoglie nel proprio settore giovanile un giovane calciatore ucraino
MODENA - A poco più di un anno dallo scoppio della guerra in Ucraina, la Cooperativa L’Angolo continua ad ospitare 14 nuclei ucraini - principalmente giovani madri con minori - nel Progetto di accoglienza per il territorio di Modena. Una delle ultime collaborazioni realizzate è quella con il Modena FC che ha accolto un ragazzo nel suo settore giovanile.
Dopo il primo momento di emergenza, in cui la Cooperativa ha provveduto a rispondere ai bisogni di prima necessità dei rifugiati ucraini accolti, ci si è occupati di individuare progetti individuali per ciascuno dei cittadini ospitati, volti a favorire la loro integrazione nel modenese. Per quanto riguarda i minori, l’Angolo si è da subito attivata per garantire l’inserimento scolastico di tutti i bambini, riscontrando una buona collaborazione da parte degli uffici scolastici del territorio. Successivamente, ci si è adoperati affinchè ognuno di loro potesse continuare a sviluppare gli interessi che coltivava nel proprio paese di provenienza: è emerso fin da subito che il desiderio dei rifugiati più piccoli fosse quello di continuare a praticare le attività sportive che svolgevano in Ucraina prima dello scoppio della guerra.
La Cooperativa L’Angolo ha ritenuto fondamentale assecondare il desiderio espresso dai beneficiari di protezione temporanea ospiti del Progetto di Accoglienza, data l’importanza che lo sport riveste in età evolutiva sia per la salute fisica, sia come attività di socializzazione; anche in questo caso la risposta da parte del territorio non si è fatta attendere.
“È stato sufficiente manifestare alla società sportiva la volontà di M.L., ospite ucraino di 14 anni, di riprendere gli allenamenti di calcio che praticava regolarmente in Ucraina prima del conflitto in corso, per ricevere una risposta rapida e positiva circa la possibilità di accoglierlo gratuitamente nella squadra dei suoi coetanei – afferma Mirella Margarino, presidente della Cooperativa -. Ringraziamo sentitamente la famiglia Rivetti e tutto il Modena FC per questa apertura e ci auguriamo che la solidarietà riscontrata da parte del territorio modenese continui e diventi contagiosa”. “Siamo noi a ringraziare la Cooperativa l’Angolo per l’impegno nel campo dell’accoglienza e in particolare per averci dato la possibilità di offrire qualche momento di svago, in una nostra squadra, a un ragazzo ucraino - fanno sapere dal Club gialloblù -. Lo sport, soprattutto quello a livello giovanile, deve essere strumento di uguaglianza e fratellanza, un esempio di solidarietà che è da sempre uno dei valori che caratterizza Modena, i suoi cittadini, il suo territorio”.
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