Da un piccolo negozio nel 1979, alla creazione dei 28 posti di lavoro di oggi, la storia di Maurizio Azzolini e dei suoi 2 figli, Fabrizio e Lorenzo
Tutto è iniziato con un piccolo negozio con relativo servizio di installazione di impianti elettrici civili.
Era il 1979 quando papà Maurizio Azzolini insieme ad un socio apre Elettro 2000 a Cavezzo. Pian piano, l’attività inizia ad espandersi e nel 1992 si trasferisce in via Volturno dove tutt’ora si trova.
Fin da piccoli, i due figli di Maurizio, i gemelli Fabrizio e Lorenzo passano diverso tempo con papà in negozio appassionandosi a quello che poi sarebbe diventato il loro lavoro.
Nel 2004, Fabrizio e Lorenzo entrano a lavorare nell’azienda di famiglia. Fabrizio si occupa della parte amministrativa e di preventivazione, Lorenzo segue in particolar modo
l’evoluzione del mercato nei campi della videosorveglianza, antintrusione, telefonia e fibra ottica, fotovoltaico e della rivelazione e segnalazione incendi, dalla loro fase d’installazione
alla manutenzione degli stessi.
“In particolare – spiega Fabrizio – siamo specializzati in impianti elettrici industriali, rete Lan, fibra ottica, videosorveglianza, antifurti e cabine di media tensione. La fibra ottica è il
nostro punto di forza. I nostri clienti ci chiedono di seguirli perché abbiamo servizi più definiti. Disponiamo anche degli strumenti per il rilascio delle certificazioni con ISO 9000”.
Come per tante attività della Bassa, anche per Elettro 2000 il terremoto del 2012 ha lasciato un segno significativo. “Abbiamo dovuto eseguire lavori di messa in sicurezza
dello stabile e rifatto la struttura del magazzino – spiega Fabrizio -. Dovendo dare supporto al settore biomedicale non ci siamo mai fermati, così dopo la prima scossa ci siamo
trasferiti in container e a gennaio 2013 siamo rientrati in sede. La pandemia e poi la guerra in Ucraina, invece, hanno fatto salire i costi dei materiali, per le commesse prese a novembre dell’anno scorso, siamo riusciti a contenerli. Il vero problema è la reperibilità dei materiali legati all’elettronica, per esempio per inverter ed accumuli i tempi di attesa sono dai 2 ai 4 mesi”.
Il sisma prima e la pandemia, non hanno però impedito ad Elettro 2000 di crescere, passando da piccola a media azienda, che punta ad espandersi ancora. Oltre i tre titolari,
venticinque sono le persone che oggi vi lavorano: 5 tecnici, 1 commerciale, 6 impiegati e gli altri tutti elettricisti. Una squadra di specialisti composta da figure giovani per garantire
intraprendenza e avanguardia e da figure “senior” per garantire esperienza e conoscenza.
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