Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
28 Marzo 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Agricoltura, l’Emilia-Romagna investe su bio e tradizione

L'assessore Mammi: "Opportunità strategiche per il nostro territorio dal biologico e dalla valorizzazione dei prodotti locali. Ci aspettiamo il giusto sostegno alla buona agricoltura della nostra terra da prossimi documenti di Politica agricola comune e Programma di sviluppo rurale". Inaugurato oggi il Sana Restart presso BolognaFiere. Nello stand della Regione siglata la nuova intesa con il presidente regionale di Slow Food Italia, Antonio Cherchi

Emilia-Romagna sempre più bio. Negli ultimi sette anni, da quando è attivo il Programma di sviluppo rurale 2014-2020, sono cresciute del 71% le imprese biologiche di produzione e di trasformazione certificate raggiungendo, da Piacenza a Rimini, la cifra di 6.100 unità, di cui 5150 (l’85%) vere e proprie imprese agricole. Nello stesso tempo lo scorso anno la nostra regione contava 165mila ettari di superficie agricola utilizzata a bio, che nel corso del 2020 è aumentata fino a superare i 172mila ettari. Numeri che fanno dell’Emilia-Romagna la prima regione in Italia per le imprese di trasformazione agroindustriale e commercializzazione/importazione di prodotti biologici (1.270 nel 2019) e per impiego di prodotti biologici nelle mense regionali, in particolare in quelle scolastiche. Con questo biglietto da visita è stato inaugurato questa mattina Sana Restart - il Salone internazionale del biologico e del naturale in programma dal 9 all’11 ottobre presso BolognaFiere - cui la Regione Emilia-Romagna ha confermato anche quest’anno la propria partecipazione con uno stand nel quale, proprio oggi, l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, ha firmato il nuovo protocollo insieme al presidente regionale dell’associazione Slow Food Italia, Antonio Cherchi, con l’obiettivo prioritario di sostenere le piccole produzioni tradizionali. E che la Regione guardi al biologico come buona pratica di coltivazione in grado di nutrire la terra in modo sostenibile – per il ruolo di rilievo nella difesa del clima e della biodiversità -, lo dimostra l’impegno di questi ultimi sette anni. Nel corso dell’ultimo Programma di sviluppo rurale quasi il 30% delle risorse sono state destinate, infatti, alle aziende biologiche. Complessivamente 125milioni di euro sono stati immessi nel bio attraverso il Psr per la copertura dei costi di certificazione, la promozione dei prodotti, gli investimenti aziendali e di filiera, l’insediamento dei giovani agricoltori, garantendo le indennità compensative per le aree svantaggiate, promuovendo gli interventi di cooperazione per innovazione (come i Goi). E nel corso degli ultimi mesi, anche per sostenere le aziende alle prese con gli effetti della pandemia, si sono aggiunti ulteriori 7,3 milioni di euro che hanno permesso di approvare nuovi progetti grazie allo scorrimento delle graduatorie dei bandi. “Il biologico è un’opportunità strategica per i nostri agricoltori- spiega l’assessore Mammi- che unisce crescita professionale e competenze al giusto reddito, oltre ad essere una scelta sostenibile per il suolo come forma di nutrimento e rotazione che viene sempre più premiata dai consumatori. La tragica vicenda del Covid ci ha restituito una consapevolezza: la salute e il cibo sono tornati infatti a essere centrali nella vita delle persone. Investire nel biologico diventa pertanto una grande opportunità, soprattutto per un territorio come il nostro, che ha il maggior numero in Europa di prodotti Dop e Igp, in grado quindi di garantire la produzione di prodotti agricoli di qualità, controllati, tutelati”. “La sfida- chiude l’assessore- è continuare questo percorso, anche grazie al sostegno che ci aspettiamo possa arrivare dal combinato disposto Pac-Psr a garanzia dell’endorsement fatto dalla Commissione europea all’agricoltura durante i mesi del lockdown e da cui ci aspettiamo atti concreti e conseguenti nei prossimi mesi”.   Il protocollo Slow Food: buono e locale, quando il cibo si lega al territorio E nella cornice del Sana, presso il proprio stand, la Regione ha rinnovato oggi l’intesa con l’associazione Slow Food Italia, firmando un nuovo protocollo che impegna entrambi, e fino al 2022, alla promozione dei prodotti agricoli e alimentari che rappresentano l’identità culturale ed economica del territorio regionale e costituiscono un patrimonio di biodiversità e sostenibilità. Tra le finalità del protocollo, lo sviluppo di un programma di iniziative comuni per lo studio e la realizzazione di progetti volti a sostenere le piccole produzioni tradizionali rappresentative del territorio e della sua ricchezza in biodiversità, la promozione delle caratteristiche di sostenibilità e di qualità delle piccole produzioni (compresi i Presidi su mercati locali, nazionali e internazionali) e l’individuazione di percorsi di formazione dei produttori per accrescerne la professionalità, la conoscenza delle produzioni locali e la consapevolezza del proprio ruolo rispetto alla valorizzazione dell’identità del territorio. “Abbiamo bisogno sempre più di promuovere l’agroalimentare anche come testimonianza della sapienza antichissima dell’uomo, tramandata di generazione in generazione- sottolinea Mammi-. È nostro dovere quindi promuovere e valorizzare tutte quelle produzioni locali che costituiscono il tessuto socio-culturale delle nostre comunità. E in questa cornice, il rinnovo dell’intesa con Slow Food, dopo la proficua collaborazione che ci ha legato dal 2018 ad oggi, rappresenta un fondamentale tassello per proseguire nel percorso virtuoso di un’agricoltura in grado di innovarsi nel pieno rispetto della tradizione”. “Siamo contenti di proseguire questa collaborazione con la Regione Emilia-Romagna sulla valorizzazione del territorio e sulla biodiversità biologica e culturale- aggiunge il presidente regionale di Slow Food, Antonio Cherchi-. È importante continuare a riflettere sul futuro del cibo, un argomento in forte connessione con il futuro del nostro Pianeta. È importante promuovere il cibo, rispettoso verso la salute individuale, sostenibile dal punto di vista ambientale, ed etico rispetto alla società. La sfida per il futuro è continuare il confronto su queste tematiche in un territorio complesso e ricco di peculiarità locali come quello regionale”.

Ultime 24h

SulPanaro Expo

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi